Questa è la trascrizione del video. Non c'è un articolo a corredo.
Buongiorno ragazzi, bentornati sul canale ValorosoIT, il canale dedicato ai computer e all'elettronica vintage.
L'avete letto nel titolo, quindi non è una sorpresa. Oggi vi voglio parlare di una donazione andata a male.
Non intendo che è andata male, è andata a male, quindi anche peggio di quello che potessi immaginare.
Il protagonista di questa storia, ovviamente, sono io.
Io ho ricevuto questa donazione da parte di un signor Amleto, l'ho chiamato Amleto ovviamente per motivi di privacy.
A proposito, se ti riconosci in questo video, non avercela con me, io sto semplicemente raccontando la mia esperienza. Non ce l'ho con te, ci siamo chiariti, quindi per me adesso è fondamentalmente tutto a posto.
Però vorrei anche l'opinione degli amici che mi seguono, perché io fondamentalmente ci sono rimasto abbastanza male, e quindi voglio capire se sono io che forse sono troppo sensibile su certi argomenti, oppure se effettivamente un motivo ce l'ho per non essere completamente soddisfatto della situazione.
Tutto comincia qualche giorno fa, quando ricevo questo messaggio sul mio blog (www.valoroso.it). Lo leggo:
Ho alcuni vecchi (anni 90), server IBM RS/6000 con relative unità periferiche da rottamare. Preferirei donarli.
Giustamente io non voglio che vengano rottamati i computer, quindi ho una sezione apposta del mio sito, poi lo indico sempre anche sotto tutti i miei video: se avete un computer vintage che volete buttare, non fatelo, piuttosto regalatelo.
Se lo vorrete regalare al vostro cugino, al vostro zio, lo volete vendere su eBay, qualsiasi cosa, l'importante è non buttarlo. Se proprio proprio, io sono disponibile a ritirarlo.
Per fortuna questa persona, Amleto, era discretamente vicino a dove sono io, e quindi una mezz'oretta di macchina. Ecco, ho deciso di recarmi a casa sua e di vedere questi computer che lui voleva rottamare.
Arrivato a casa di Amleto, mi trovo di fronte a, per me, un paradiso.
Probabilmente per lui un po’ meno, visto che queste cose le voleva buttar via.
Allora, in cantina aveva... non so quanti, ma erano parecchi, almeno quattro / cinque computer IBM.
Quindi una marca a me molto cara, mi piace molto come marchio, e tutti che li doveva buttare via.
Io gliel'ho proprio chiesto:
Ma tu sei sicuro che li devi buttare via? Hai già provato a venderli questi computer?
Sì, sì, ho provato, ma non mi interessa … eccetera.
Guardo oltre questi computer e c’erano un sacco di unità periferiche, unità nastro, dei monitor.
Gli ho chiesto: Ma funziona tutto?
No, non si sa se funziona tutta questa cosa. Questo e questo sicuramente sì, ma invece altri computer sono da testare.
Anzi, questo ti posso assicurare, facendomi vedere una piccola unità, non funziona sicuramente.
Quindi materiale era misto, però se è una donazione non è che puoi stare a dire sì o no, cioè se te le vuol donare, tu le prendi e basta.
Anche perché, se anche fosse un computer rotto, magari qualche pezzo interessante lo trovi lo stesso da recuperare.
Oltre ai computer, vedo per terra degli scatoloni. Gli dico:
Ma questi scatoloni cosa devi farne?
No, tutto in discarica.
Ok, quindi in questo scatolone ci sono una marea di cavi SCSI, e sono comunque utili, no?
E in quell’altro scatolone c’erano delle schede, schede d’espansione per computer IBM, quindi con i soliti bus proprietari che hanno loro.
Ho detto: No, ma scusa, ma queste schede qua non buttarle!
No, vabbè, ti do anche queste.
Mi guardo di lato: tastiere IBM Model M.
Ma tu lo sai che queste tastiere tu le stai buttando, ma se la pulisci un pochino bene, la sistemi, la provi, vedi se funziona, magari qualche decina di euro ce la fai se la vendi.
No, ma non mi interessa, anzi, se vuoi venditela tu.: testuali parole.
Ho detto: No, vabbè, io in genere non vendo perché fondamentalmente per me è un hobby, quindi io tutte le cose che incamero le uso io, le utilizzo per fare video, imparo qualcosa di nuovo, e questo qualcosa di nuovo che imparo lo condivido sui miei canali e sul mio blog.
Oltre a questi computer, queste schede, questi cavi, c’erano dei portatili.
Faccio: Questi portatili, cosa ne devi fare?
Eh, guarda, due sono già finiti in discarica. No, ma perché avevano la plastica un pochino rotta.
Eh sì, è vero, ci può stare, però magari visto che ci sono i monitor che qualcuno li cerca, vogliamo magari pensare che lo metti lo stesso in regalo?
Qualcuno che ha un monitor rotto, una tastiera rotta, una scheda madre rotta dello stesso modello, magari gli può essere utile.
No, vabbè, erano già spariti.
Questi due, invece, che ho ritirato, due Dell, per fortuna sono riuscito a salvarli dalla discarica.
Andando in altre stanze c’erano veramente altre cose interessanti.
Ad esempio, vi faccio vedere: floppy disk drive esterno Apple per Macintosh.
Cioè, non si sa se funziona, anzi, all’interno si sente che c’è qualche cosa che balla.
Ma veramente vogliamo buttare un floppy disk drive Apple per Macintosh?
Prenditelo! - Preso.
All’esterno. Ce l’ho qua, tutte da vedere.
All’esterno, su bancali all’acqua. Poi erano coperti con dei cellophane, però… ascolta…
Manuali originali Digital PDP-11.
Cioè, vogliamo buttare nella raccolta carta questo manuale della Digital?
Si vede che già hanno avuto qualche gocciolina d’acqua, perché non è bastata la protezione del telo.
Un altro. Guardate questo. Scusate se mi piego, ma ce l’ho da un’altra parte.
Guarda che bello: cartellina IBM, manuale del BASIC.
Nella raccolta carta stavano finendo!
Ho visto anche, all’interno di un paio di mobili che poi mi ha portato a vedere, cofanetti originali IBM con dentro dei software, rispettivi manuali.
Ho detto: Ascolta, ma tu queste cose veramente le stai buttando?
Sì. Le vuoi?
Sì.
E me le son prese.
Fondamentalmente abbiamo caricato la macchina, la mia macchina con cui ero andato, stracolma, stracolma di cose. Veramente grandioso.
Cioè, io ero felicissimo perché non è che ti capita tutti i giorni di poter ottenere tutte queste cose così carine direttamente.
Di sicuro non me le sarei andate a comprare, insomma, su eBay, intendiamoci, però così, uno che ti chiama: Devo buttar via tutto, anche soltanto per rispetto della storia dei computer, io sinceramente non mi sono sentito di lasciarle lì.
Le ho prese.
Dei modem — adesso non ce l’ho qua da farvelo vedere, dopo, se c’è una foto, la incollo sopra a monitor — due modem carini.
Fa: Ma ne vuoi uno?
Sì, va bene. L’altro cosa ne fai?
Lo butto via.
E no, allora dammi anche l’altro.
Bon, preso pure quello.
Cioè, dalla macchina... lui aveva già una macchina carica di roba che stava andando in discarica.
Sono arrivato nel momento giusto in cui lui stava prendendo e portando della roba in discarica.
Che cosa c’aveva in macchina? Una serie di tape per le unità nastro dei computer.
Ho detto: Ma scusa, ma stai buttando i tape? Perché non mi dai pure questi?
Poi voi potreste dire: Ma tu cosa te ne fai di tutte ‘ste cose?
Allora, oggi niente.
Insomma, non lavoro, non è che c’ho tutto questo tempo da dedicare ai computer.
Però da qua a un tot di anni, magari tiro fuori il tape, tiro fuori il computer, gli installo i software originali — come vedete sul mio canale — proviamo ad utilizzarli, impariamo qualcosa di nuovo.
Insomma, non è una cosa che viene fatta nell’immediato, però piuttosto che buttarli via, io ho preferito giustamente ritirare tutto.
E questo era lo spirito.
Come avete letto dal messaggio iniziale, era molto chiaro che lui queste cose le doveva smaltire e io avrei dovuto andarle a prendere come donazione.
Tra l’altro, per me non è inusuale ricevere donazioni di computer.
È capitato spesso che alcune persone mi dicano:
Devo fare un trasloco, dovrei buttare via tutte queste cose.
Mi dà fastidio. Avete visto. Mi sono arrivati dei monitor, mi è arrivato un monitor IBM, anzi più di uno, il monitor della Commodore, il 1702, diversi Commodore 64 boxati, computer portatili...
Insomma, ho ricevuto dei begli oggetti e io, per segno di gratitudine, pubblico sempre un video reel oppure un post per ringraziare, diciamo, chi mi ha donato questi computer, e anche un po’ per dargli importanza.
Io stesso dono del materiale, magari non informatico - perché per me è un hobby, quindi me lo tengo per me - ma altre cose le ho donate. Non è inusuale per me.
Ad esempio, avevo dei divanetti che non erano messi benissimo...
Ok, cosa faccio? Li vendo a 20 euro?
Ho preferito regalarli.
È venuta la persona col camioncino, si è caricato sui quattro divanetti - quattro! - e se li è portati via.
Avevo una caldaia. Abbiamo cambiato la caldaia.
La caldaia vecchia, che però era funzionante, l’ho regalata.
Ho detto: Chi la vuole, se la venga a prendere.
Son venuti a prendersela. Per me erano oggetti di cui non me ne sarei fatto nulla.
Avrei dovuto addirittura smaltirli.
Quindi, già solo il fatto che qualcuno me li ha portati via, mi ha tolto un’incombenza, quella di dover andare in discarica a portarli.
E poi è anche sempre una questione di riciclo: per quale motivo io devo buttare via un oggetto se ancora funziona, quando qualcun altro ne può fare un utilizzo?
Io la vedo come una cosa normale.
Vabbè, insomma, comunque contentissimo.
Io ho preso la macchina e me ne sono tornato indietro.
Ho cominciato a scaricare la macchina, ho iniziato a metterli da parte questi computer.
Come vi dicevo, non ho tempo libero infinito a disposizione, e quindi ho cominciato a metterli via.
Ho guardato, c’erano veramente dei bei computer, le tastiere, le schede...
Messo tutto a posto, messi tutti in ordine sugli scaffali, in modo che poi avrei potuto utilizzarli al bisogno.
Stesso giorno. Stesso giorno. No, il giorno dopo.
Stesso giorno.
La sera ricevo un messaggio su WhatsApp.
Lo leggo.
Mi è venuto un colpo. I RS/6000 si vendono a 2000 - 3000 euro!
Mettiamo via il messaggio.
2-3000 euro ciascun computer che mi ha regalato. Davvero?
Qua devo togliermi gli occhiali... che però prima li devo mettere.
Davvero?
Cioè, adesso cos’è? Un computer dell’800? Un computer a schede perforate?
No. Infatti poi gli ho detto:
Ascolta, guarda che su eBay tu non devi guardare i computer così come vedi le inserzioni, perché uno può chiedere la cifra che vuole.
Però, nella realtà dei fatti, quando tu filtri per oggetti venduti, vedi quali sono i prezzi reali dei computer venduti.
E così ha fatto.
Abbiamo guardato insieme.
Abbiamo visto che alcuni computer erano venduti a 60 euro, alcuni a 80, 100, 150...
Poi, ovviamente, c’è stato anche qualcuno che li ha venduti a 300 o 400 euro.
Allora, è evidente che se uno questi computer li sistema, li rende tutti belli puliti, funzionanti, eccetera, poi dopo un po’ li puoi anche vendere su eBay.
Li devi imballare, devi fare un imballaggio adeguato, li devi spedire, devi fidarti che il corriere li trasporti in maniera corretta, li porti all’acquirente, che l’acquirente sia abbastanza onesto da non fregarti dopo, inventandosi dei difetti.
Quindi sì, certo, si possono vendere.
Ma è quello che gli avevo chiesto all’inizio:
Hai tentato di venderli?
Sì, ho tentato. Non ero riuscito. Boh, li regalo perché li devo buttare via.
Niente, si era pentito della donazione.
Allora, fermo restando che io so che, legalmente, una volta che un oggetto mi è stato donato, è mio -
quindi, nel senso, non aveva più alcun diritto su questi oggetti lui - però ho detto:
Ascolta, se ti sei pentito, te li restituisco.
Cosa ti devo dire?
Sappi che non è che stai regalando cose che valgono migliaia di euro.
Certo, qualcosina valgono, ma per me valgono molto di più moralmente che non finanziariamente, anche perché io, non vendendoli, cioè non ce ne faccio un commercio.
Ne farei al limite un utilizzo, e poi una pubblicazione sui vari miei canali.
No no, va bene, allora tieniteli.
Amleto mi ha detto che li potevo tenere.
Ok, perfetto. Sicuro, eh?
Sì sì, va bene, puoi tenerteli.
Il giorno dopo:
Eh, però io non son convinto.
Secondo me io avevo un tesoretto, un tesoretto che mi ero fatto durante tutta la vita, e non è stato giusto regalarteli.
Poi, per quale motivo?
Tu sei un privato, non mi sembra giusto fare una donazione a un privato.
Ho detto:
Ascolta, ma ieri mi hai detto che potevo tenermeli, poi dopo hai cambiato idea, poi mi hai detto che me li potevo tenere, e oggi cambi ancora idea?
Eh sì, perché vorrei venderli.
Ci avevi già provato!
Però ho già un acquirente.
Ah, perfetto, va bene. E chi è l’acquirente?
Tu.
Cioè, io in pratica ero il suo acquirente.
Avete capito bene: io ero il suo acquirente.
Allora, mi ha proposto di fargli io un prezzo per comprargli i computer che mi aveva donato.
Allora, ripeto: io lo so che, legalmente e anche moralmente, ormai questi computer erano miei.
Però ho comunque deciso di andare incontro a questo signore.
Del resto, io non è che mi voglio arricchire sulle spalle di Amleto, non è mia intenzione.
La mia intenzione era semplicemente quella di salvare questi computer dalla discarica, che era la fine che stavano facendo.
Allora gli ho proposto un prezzo - l’avete visti dalle foto, sono una serie di computer, tastiere, schede, due monitor, un po’ di altre cosine belle.
Gli ho detto:
Guarda, io, per il materiale che mi son portato via, ti do 150 euro.
In più ti do altri 50 euro se mi porti tutti quei CD e quei cofanetti che al momento ho lasciato lì a casa tua, perché non avevi ancora deciso se buttarli, tenerli, eccetera.
Però ti chiedo la cortesia di decidere in fretta, perché a me questa situazione mi sta mettendo ansia.
Cioè, ogni giorno io devo ricevere il tuo messaggino dicendo che hai cambiato idea.
Non mi sembra logico.
Cioè, io di sicuro non voglio approfittare della situazione, quindi o te li ridò oppure ti prendi questi 150 euro, più altri 50 per gli altri pezzi.
Però poi io non ne voglio più sentir parlare di questa situazione.
Cioè, non è che se poi mi chiami ancora, io ti rispondo.
Parliamo d’altro, andiamo a prenderci un caffè insieme, ma se tu mi parli di questa situazione, per me è chiusa con 150 + 50 euro.
Messaggino:
Ok, per 200 euro non cambierò idea.
Boh, a posto.
La situazione quindi si è risolta in questo modo.
Io mi sono comprato per 200 euro una donazione che mi era stata fatta.
Domanda: cosa ne pensate?
Sono un approfittatore?
Ho pagato troppo poco una cosa che mi era stata regalata?
Non dovevo proprio pagarla?
Io ho fatto due giorni che non sono stato molto contento.
Quando ho iniziato questo hobby, così come quando inizio altri hobby, io fondamentalmente mi do delle regole. E una di queste regole era stata: non devi rimanerci male.
Perché è evidente, no?
Quando pubblichi dei video su YouTube, quando ripari un computer, ci saranno sempre delle cose che non van bene.
Ad esempio, su YouTube ti può capitare la persona che ti fa un commento sgradito.
Oppure, quando ripari un computer, ti rendi conto che è più complicato del previsto, ci metti i giorni, e in quei giorni magari avresti voluto fare dell’altro, che non era riparare il computer.
Quindi insomma, mi ero dato questa regola: non ti devi arrabbiare.
E per questo avevo deciso, appunto: o gli restituisco la donazione, oppure gliela pago.
Così Amleto sta buono e non ha più i suoi problemi esistenziali.
Quindi ditemi voi: ho fatto bene? Ho fatto male?
Scrivetemelo sotto nei commenti.
Cosa avreste fatto voi?
Ci sareste rimasti male, oppure comunque ci sareste rimasti bene perché alla fine avete un bel numero di computer a un prezzo fondamentalmente simbolico?
A voi la parola.
Io sono tutto orecchie - anzi, occhi, perché i commenti li leggo, non li ascolto.
Fatemi sapere voi.
Nel frattempo, se il video vi è piaciuto, potete iscrivervi al canale, attivare la campanella delle notifiche, e noi ci vediamo al prossimo video. Ciao!