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Buongiorno ragazzi e bentornati sul canale ValorosoIT, il canale dedicato ai computer e all'elettronica vintage! Oggi voglio smontare questa tastiera qui. E’ una tastiera di un IBM PS/2 modello 60 che conservo da quando ero piccolo. Adesso l'ho attaccata a questo IBM PS/2 modello 30. Il motivo per cui la voglio smontare è per pulirla perché, in realtà, guardandola, fa abbastanza schifo. Quindi andrà sicuramente pulita! Per pulirla, la prima cosa che ho fatto è stato comprare questa chiave a tubo. È una chiave da 5.5mm ma, rispetto a quelle che si possono trovare con le bussole intercambiabili, è un pochino più sottile. Infatti, come vedremo dopo, dietro alla tastiera ci sono dei fori passanti, in cui deve riuscire appunto a passare la chiave a tubo, che sono abbastanza stretti, circa 10 mm. Per cui una chiave con bussole intercambiabili non ci passa. Ho dovuto prendere questa qui che, come vedete, ha un profilo un pochino più sottile. Una volta aperta la tastiera, pulirò il guscio superiore e il guscio inferiore. Invece, per quanto riguarda i tasti, intendo pulire soltanto i copritasti. Non ho voglia di smontare tutto l'assemblato della tastiera che c'è all'interno, perché già l'avevo fatto con la tastiera dell'IBM PS/1: è stato veramente un disastro. Con tutte ste mollette che andavano avanti e indietro. Lì c'era un motivo perché la tastiera non funzionava, ma questa funziona benissimo e quindi basta soltanto pulirla. Pulirò i copritasti, guscio superiore, guscio inferiore. Per quanto riguarda il resto, magari diamo una soffiata e vediamo un po', insomma, cosa troviamo quando la apriamo.
La tastiera purtroppo si trova in condizioni abbastanza pietose: è davvero molto sporca. Sentite il suono che fanno i tasti.
Adesso questo suona perché il TAB, ma questi qua non suonano sul computer. E’ un suono davvero molto bello, anche per questo che questa tastiera mi piace molto. Il computer originale su cui era installata era questo qua dietro (IBM PS/2 model 60) che al momento non ho ancora rimesso in funzione. Invece l'IBM PS/2 modello 30 su cui attualmente è installata questa tastiera è questo qua con processore Intel 80286.
Iniziamo, quindi a spegnere il computer nell'ordine corretto, quindi prima il monitor… NO!
Spegniamo quindi il computer, per poter lavorare in tutta sicurezza, nell'ordine corretto: prima si spegne il computer e successivamente si spegne il monitor. Per quanto riguarda la tastiera, adesso la giriamo, innanzitutto vedrò se riesco a staccare questa etichetta, perché vorrei mettere proprio a mollo e due gusci di plastica. Si stacca inizialmente il cavo della tastiera mediante questo connettore. Poi dovremmo pulire anche il cavo perché anche lui si trova in condizioni pietose. La chiave da 5.5 mm serviva proprio per queste quattro viti che si trovano posteriormente alla tastiera. In questa qua entrava tranquillamente anche una bussola, perché non ha nessun tipo di impedimento. Invece, per queste qui, serve proprio una chiave con profilo sottile per infilarsi in questi fori.
Allora mi ero già guardato qualche video su YouTube per capire che cosa mi sarei aspettato svitando queste viti della tastiera. Però come si sa è sempre un'incognita, no? Quando si vedono le cose fatte dagli altri sembra sempre più facile. Invece poi quando le fai tu, trovi sempre difficoltà! E la prima è appunto stata quella della chiave, perché io avevo diversi set con le bussole intercambiabili e invece non ne andava bene nemmeno una.
Dicevo: cavolo, sono fortunato che ce l'ho già la chiave da 5.5mm, e invece non andava bene perché serve questa col profilo più sottile. Eccole qua, le abbiamo svitate tutte e quattro. Sì i due gusci sembra che si stiano separando. Forse la prima vite… La prima è ancora da svitare un attimino. Ok, i due gusci si sono separati. Quindi proviamo a girare la tastiera cercando di non perdere le viti. Comincia già a venir fuori di tutto… eh… inteso come polvere, coriandoli! Questo è un coriandolo! Sarà un coriandolo di quando ero piccolo, che roba! Questo? Questo è vivo, eh! Andiamo a recuperare le quattro viti posteriori: 1, 2, 3 e 4, che terremo ovviamente con cura. Questo è l'assemblato interno della tastiera che sembrerebbe vincolato da quest'altra vite qui.
Eccola qua, abbiamo tolto pure questa. Ok. Quindi l'assemblato interno adesso si può staccare.
Come dicevo, io questo pezzo non lo voglio smontare in 1000 pezzi, voglio soltanto togliere i cappucci di tutti i tasti. Ovviamente, mi sono fatto una foto prima, della tastiera, così li posso rimettere nelle posizioni corrette.
Questa tastiera è del 1987. Del 10 agosto 1987. Qua gli diamo soltanto una soffiatina, a tutte queste parti. I tasti li laviamo e invece due gusci li vorrei proprio mettere a mollo, questo qua e quello superiore. Ok, inizio quindi con lo staccare tutti i vari tastini. E’ inutile nemmeno tenerli in ordine, perché poi quando li metto a mollo poi si mischieranno tutti, quindi...
Ah, questo è venuto fuori per intero. Beh, almeno potete vedere com'è il meccanismo. Qui c'è questa molletta che viene fondamentalmente piegata dalla pressione del tasto e quindi fa scattare un altro pezzettino di plastica inferiore che poi va a premere una membrana, nel momento in cui voi schiacciate il tasto. E’ un meccanismo che mi pare si chiami buckling spring.
Finalmente ho terminato di togliere tutti i copritasti. E’ stato un lavoro ingrato, ma alla fine sono riuscito. Di questi tasti qui ho tolto solo i copritasti, come vi accennavo prima, invece dei tasti un pochino più sfigati, questi qua: lo spazio, più altri, l'invio, ho dovuto proprio togliere tutto il meccanismo, tipo questo qua ad esempio, perché non è solo un copritasto, ma bensì è proprio tutto il tasto. Mette in evidenza la molla inferiore.
Ora facciamo il bagnettino. Ah, anche questo manca. Questo qua ancora manca. Questo qua è un po' rigido. Cerchiamo di incastrarlo nel levatasti e di tirare in maniera che venga via il tasto. Ok, senza piegarlo, in modo da non rovinare la molletta.
Bene, bagnetto ai tasti, dai!
Allora, utilizzo dell'acqua tiepida, non bollente. Probabilmente mi sentite in caverna, ma vabbè. È proprio un goccino di sgrassante, perché altrimenti corriamo il rischio di cancellare le scritte. Ora, per essere sicuri di pulirli tutti, ho preso un altro contenitore in cui andrò a mettere i copritasti, mano mano che li passo tutti, quelli puliti. Io realmente contavo di metterci meno tempo, ma qui è una cosa lunghissima. Se per ogni tasto bisogna stare dietro a pulire tutti i lati.
E’ stato un lavoro noioso e ripetitivo, però alla fine ce l'ho fatta. Questi sono tutti tasti, passati singolarmente. Adesso butto via l'acqua vecchia, che si vede che non ha proprio un colore limpido, e riutilizzo questa bacinella per sciacquare tutti i tasti.
Allora, i tasti che escono, per fortuna, non possono andare giù nello scarico perché, prudentemente, l'ho chiuso. Ho già fatto i miei errori in passato, adesso non li commetto più.
Eccoli qua. Possiamo andare ad asciugarli.
Eccoli qua, tutti i bei tastini che piano piano andiamo ad asciugare singolarmente. Poi, se vedo che sono ancora troppo bagnati, magari gli si dà anche una soffiatina con l'aria compressa, però insomma, non penso che ce ne sia bisogno. Scopriremo soltanto dopo, quando si vedrà se sono asciutti o meno. Allora, in questa fase, potete controllare anche che tutti i tasti siano puliti, principalmente questi qua con forme un po' particolari e ovviamente devono essere anche belli asciutti, altrimenti, date una bella soffiatina e li rendete asciutti.
Quando inizio a pulire le tastiere sono sempre molto contento perché, insomma, avere un computer con la tastiera sporca non è mai il massimo, anzi a me fa abbastanza schifo, però quando finisco ho proprio tanta voglia di non farlo mai più questo lavoro E’ veramente ingrato, veramente ingrato.
Oh, finito. Eccoli qua, tutti i copritasti puliti e asciutti. Ora ci occupiamo del contenitore plastico della tastiera. Quindi la parte superiore e inferiore.
Prima di metterla a mollo, volevo tentare di staccare questa etichetta, perché vedo che già viene via, quindi l'idea sarebbe quella di staccarla senza romperla. È questo che mi auguro, proprio. Così, dopo che ho lavato la parte inferiore del case della tastiera, a questo punto gliela rincollerò, così com’è. Però adesso non devo stare a coprirla, posso mettere tutto a mollo, sia questa che la parte superiore.
Ok, anche queste parti sono pronte per fare il bagnetto: la parte inferiore e la parte superiore. Stavolta le metto all'interno della doccia, non nel lavandino perché effettivamente c'è più spazio per lavorare. Qua ci sono un paio di scritte stampate: 14 luglio 1987, quindi evidentemente la custodia della tastiera è stata realizzata prima rispetto all'assemblato interno.
Gli appiccico sopra un po’ di nastro isolante, sperando che poi quando andiamo a mettere lo sgrassatore non vada a cancellare queste scritte. Qui c’è scritto: 18 NI.
A questo punto, acqua tiepida, sgrassatore…
Come se non ci fosse un domani!
Le parti che presentano dei piccoli avvallamenti, come queste, le pulisco in genere, anche le fessure, con lo spazzolino da denti. Ovviamente, non è lo spazzolino che uso io…
Invece, le parti più ampie le passo con la spugna. Qui c'è veramente tanto… tanto grasso, tanto sporco. Infatti si nota sotto la spugna che comincia a assumere una colorazione molto simpatica. Questa fessura viene passata bene con lo spazzolino.
Allora, sui tasti mettevo poco sgrassatore perché ho paura di scolorire le scritte. Invece, qui che non ci sono scritte o che comunque sono inglobate all'interno di loghi, cose del genere, e sono ben protette, non ho paura a metterne un po' di più di sgrassatore.
Guardate, vengono via pure queste sporcizie qua. Pensavo fossero i pezzi dei cavi saldati sopra, sciolti dall'età, e invece molte vengono via. Anche se uso la parte che gratta della spugna, ovviamente faccio delicato in modo da non rovinare la tastiera. Qui, viene bene sicuramente con lo spazzolino, perché ci sono tantissimi anfratti e andiamo a pulirli bene internamente.
Non dico che la voglio nuova, la tastiera. Però, più ci avviciniamo a quel risultato e meglio è.
E ora, dopo che ho grattato bene con la spugna, con lo spazzolino, posso procedere, con un po' d'acqua tiepida, a levar via tutto lo sporco che abbiamo rimosso prima. Se vediamo che ci sono delle parti che rimangono sporche, ovviamente si può sempre insistere un pochino.
In genere cerco di chiudere velocemente i lavori, anche perché se lascio asciugare naturalmente le cose, magari ci mettono due giorni, poi ti subentrano altri impegni e finisce che questa cosa la lasci aperta per mesi o anni. Quindi, a parte passarla con lo straccetto così per asciugarla da tutti e due i lati, utilizzo anche un po' di aria compressa, in modo da accelerare proprio il processo di asciugatura.
Secondo me, nemmeno quando era nuova era così pulita questa tastiera. Eh! Guardate che roba. Andiamo a vedere se sono rimaste le scritte sotto questi adesivi, questo nostro adesivo che avevo messo prima.
Sì, questa qua si è un pochino scolorita, invece questa è rimasta buona. Probabilmente era troppo piccolo il nastro adesivo e quindi non è riuscito a proteggerla al 100%. Ad ogni modo, se non l'avessi messo, sarebbero venute via tutte e due. Per la parte interna della tastiera, la spolvero un po' con questo pennellino e poi la soffio con l'aria compressa. Tanto mi trovo nella parte più sporca che io abbia a disposizione. Quindi, anche che vada un po' di polvere in giro, non succede assolutamente niente.
L'importante è che la polvere non entri all'interno della tastiera, ovviamente. Qui ci saranno 36 anni di polvere, almeno. Almeno 36 anni di polvere. Se abbiamo visto qui assemblaggio nell'87… Quindi 1987 - 2024, siamo a quasi 37 anni di polvere. In certi punti, la polvere è troppo ostinata. Quindi, mi devo aiutare con uno straccetto umido. Dopo, ovviamente, andrò a soffiare via l'umidità. Io speravo di fare tutto a secco, invece, c'è necessità, almeno in questi punti più in vista, di levare via la polvere in maniera un pochino più intensa.
Direi che si presenta in maniera più che accettabile.
Per quanto riguarda la pulizia del cavo, è molto semplice: utilizzerò acqua tiepida, sgrassatore e una spugna. Poi, invece, per i connettori, anche se in teoria si potrebbero bagnare, basta poi asciugarli, e mettergli dentro un po' di disossidante, però, c'è anche questa etichetta di carta, vorrei evitare di rovinarla anche che ormai non si legge nemmeno più. Quindi terrò i connettori lontani dall'acqua.
Acqua tiepida, sgrassatore e sicuramente tanto olio di gomito per pulire questo benedetto cavo. Tra l'altro, non è che sia solo sporco. Si vede che è anche un po' malandato, non tanto come plastica perché la plastica in sé è ancora buona, quanto più per il fatto che è un po' allungato. Cioè questa spirale dovrebbe essere un pochino più stretta, secondo me.
Quindi procediamo anche con questa pulizia. Già si vede il colore dell'acqua che cambia. Alla fine sarà completamente gialla, probabilmente.
Allora lo so, eh, dovrei utilizzare i guanti per fare questi lavori, me ne rendo conto. Allora, sinceramente, se facessi giorni e giorni, uno dietro l'altro, utilizzando sgrassatori, li utilizzerei. Anche perché poi dopo la pelle ti si secca, quindi conviene utilizzare i guanti. Però vabbè, io fondamentalmente non è che sono tutti i giorni a fare questi lavori. Come ben sapete, per me è un hobby. Anche che capita una volta ogni tanto che tocco lo sgrassatore non penso di morire, per questo.
Prima di scaricarla, vi volevo far vedere il colore dell'acqua. Cioè, veramente una cosa schifosa. Adesso diamo una bella sciacquatina.
Per quanto riguarda il connettore, se asciugo la parte precedente qui del cavo, faccio scorrere l'etichetta in modo che adesso mi posso concentrare un po' anche su di lui. E pulirlo bene anche con lo spazzolino. Dopodiché, lo possiamo anche asciugare.
E lo stesso vale per l'altra parte. Diamo una bella asciugatina, perché tanto era già abbastanza pulito, perché comunque questa parte era nascosta all'interno della tastiera.
Asciughiamo con lo straccio e un po' d'aria compressa e, se non mi sono dimenticato nulla, così come credo di non essermi dimenticato nulla, poi possiamo anche procedere a riassemblare il tutto.
Tutto ok, è ora di rimettere i tasti al loro posto. Anche questo sarà un lavoro abbastanza ingrato, però, se vi piace fare i puzzle, probabilmente voi non vi annoiereste. Giustamente, i tasti sono tutti girati al contrario, probabilmente per la sfiga, oppure perché la parte più pesante è quella superiore, ma io tendo sempre a pensare che sia la legge di Murphy, quindi un po' la sfiga che ci vede benissimo.
Sono tutti girati veramente dal lato opposto. Mi sono mandato sul tablet la foto con la tastiera, come deve venire, quindi quella che ho fatto prima di smontarla. E così speriamo di rimettere i tasti tutti al posto giusto. Ah, se non l'avete ancora fatto, ve l'ho già chiesto prima, iscrivetevi al canale e attivate la campanella delle notifiche. A voi veramente non costa nulla, però per me è molto importante e mi fa molto piacere. Vi ricordo che ho anche un blog, www.valoroso.it, dove pubblico gli articoli, i video, tutto quanto insomma che vedete su questo canale e anche sugli altri canali, perché mi potete trovare su TikTok, su Instagram @ValorosoIT, su Facebook...
Ok, ce l'abbiamo fatta, li abbiamo girati tutti. Iniziamo dai tasti più grossi, quindi: barra spaziatrice. C'è questo pezzo di ferro che va incastrato sotto queste due guide bianche. Dopodiché, la molla si infila all'interno dello spazio apposito del tasto. Senza piegarla, eh, perché a volte capita di piegarla, a quel punto poi non sentite più il click e non funziona. Schiacciamo… e infatti non è andata giù bene. Ok.
Dopodiché, il maiuscolo: questo qua, lo mettiamo qui. Anche qui dobbiamo stare attenti a non far piegare la molletta che deve proprio andare qui dentro. Ok.
L'altro maiuscolo sarà questo qui? Il maiuscolo di qua.
L'invio. Anche qui c'è questo pezzo metallico che va incastrato prima di mettere a posto il tasto. Ok, perfetto.
Questo non ritorna su, cosa può essere successo? Allora, secondo me non è sbagliata la posizione, quanto più ci deve essere qualcosa da lubrificare. Allora, visto che il tasto fa fatica a ritornare su, provo a lubrificare un po' tutte le parti che possono essere coinvolte, quindi qui, qui, che scivolano l'una sull'altra e anche l'asticella metallica. Sì, è andato. Bene!
Allora, il primo dovrebbe essere il tasto ESC, eccolo qua.
Poi abbiamo F1… questo è ancora al contrario.
No… come metodo mi sa che andare a cercare singolo tasto diventa un po' complicato. Per l'altra tastiera avevo provato a fare l'opposto: cioè a prendere il 3 e dire, dove va? Finché il tre va bene, perché hai: barra 1, 2 e 3. Poi dopo un po' i tasti finiscono e quindi è comodo.
Il 2. Il 6… Eccetera, eccetera. Più si arriva verso la fine e meno tasti ci sono, quindi risulta più semplice.
G, H, J. Quindi qua c'è l'H, questa è la L, la V, la B, la K… e questo è l'ultimo che sta qui.
Oh, li abbiamo finiti tutti, non ne ho perso manco uno! Rimettiamo la scheda qui nella parte inferiore, si incastra. Il connettore deve uscire nell'apposita finestrella.
Dopodiché, la tastiera si incastra dall'alto verso il basso. La facciamo scendere all'interno anche di questi ganci, perfetto, e avvitiamo.
Si incastrano i ganci sotto. Andiamo a riavvitare le quattro viti. Ovviamente, centrare la vite è sempre divertente, quando la devi far cadere all'interno di un buco, ma la parte sotto del buco è ancora più piccola.
Oh, è entrata. Comincio a puntarle, poi dopo vediamo di stringerle meglio alla fine. Ok, anche questa è entrata.
Ultima stretta finale alle quattro viti, senza esagerare, perché altrimenti scassiamo tutto e non è il caso, assolutamente. Con tutta la fatica che abbiamo fatto! O meglio, fatica l'ho fatta io, voi avete guardato, no? Spero che almeno vi stia piacendo.
Questa c'era più da avvitare.
Ecco qua, siamo arrivati. Ok, strettina. Chiudiamo bene tutto. Oh! Che ve ne pare? Sembra o non sembra nuova?
Possiamo riattaccare l'adesivo che già faceva schifo prima, quindi di sicuro non peggiora. Intanto lo lasciamo così, poi se mi verrà in mente qualcosa per incollarlo meglio, ma senza rovinare la plastica, senza usare il superattak, ve lo farò sapere. Ogni tanto uso la colla, quella per la carta, però dai, adesso va bene così. Anche perché comunque abbiamo visto che di tanto in tanto magari va staccato per fare manutenzione.
Eccola qui. Certo è che fare tutto sto casino per poi scoprire che la tastiera magari si è pure rotta, non è il massimo, quindi adesso la proviamo. Attacchiamo il connettore qua dietro e l'altra parte del connettore dietro al computer. Accendiamo usando la sequenza corretta, quindi prima il monitor e poi il computer, e vi faccio sentire anche il suono d'accensione del computer che è bellissimo.
Quindi mettiamo qua il microfono.
[ASMR]
Vediamo se va il tasto invio… Sì! test the system…
Ora, prima di entrare nel vero proprio test della tastiera, ci mette un po'. Quindi io adesso vi faccio saltare i passaggi precedenti e vi porto direttamente al test della tastiera.
Ok, ci siamo. E’ il gran momento, vediamo. Per il momento stanno andando tutti!
Anche lo spazio.
Ok, e quali sono? Questo, questo qua... Eccolo qua, vanno tutti.
Sfortunatamente, c'è stato un problema con l'altro cellulare con cui stavo registrando e quindi la batteria è morta, proprio nel momento più bello. Vabbè, adesso con un altro cellulare si vedrà, si sentirà in maniera diversa, però mancavano soltanto due o tre cavolatine da vedere. Vediamo se funzionano i tre led.
Questo funziona. Questo funziona. E questo va!
Quindi abbiamo provato tutti i tasti della tastiera e funzionano, abbiamo provato i tre led della tastiera, funzionano. Come potete vedere è venuta molto pulita, che sembra quasi nuova. Direi che sono contento del risultato. Bene ragazzi, dai, ci vediamo al prossimo video, statemi bene e a presto. Ciao ciao!