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Buongiorno, bentornati sul canale ValorosoIT, il canale dedicato ai computer e all'elettronica vintage. Oggi parliamo di calcolatrici e lo facciamo con Fabio Frascati, analista dati freelance e programmatore in linguaggio R, che poi è un linguaggio di programmazione specifico per analisi statistica. Ciao Fabio!
Ciao Amedeo e grazie per l'intervista!
Grazie a te. Fa piacere averti qua e parlare anche di qualche cosa di diverso che normalmente sul canale non si vede. #URRT
Allora, tu hai una bella collezione di calcolatrici vintage, giusto?
Sì, io colleziono calcolatrici scientifiche e sono quelle classiche che si trovano nelle cartolerie, nelle catene di elettronica e nei supermercati, ma anche quelle più avanzate, che sono sia grafiche che con capacità di essere programmabili.
E mi dicevi che ne hai parecchie.
Ne ho circa 200, che sono… Tanta roba.
Eh, tanta roba.
Sì, equamente distribuite sia tra scientifiche semplici e scientifiche più avanzate.
Ok. Io ne ho molte, molte meno nella mia collezione. Ho la Facit CM2-16. Avevo fatto un video: è una calcolatrice degli anni 60. Avevo fatto sia il video sia un articolo sul mio blog www.valoroso.it. E poi altre piccole calcolatrici, questa qua della CBM (della Commodore) degli anni 70, ancora qualcun'altra della Commodore. Insomma, cose che trovo ogni tanto, che mi piace acquistare, anche se tu sai che la mia passione è principalmente sui computer vintage.
E invece le tue, da quant'è che le collezioni? Come mai proprio la passione per le calcolatrici?
Allora, diciamo, io sono un matematico di formazione, poi di fatto mi occupo di analisi dei dati da diversi anni. Però un po' questa passione per la matematica si lega bene anche a questo hobby e a collezionare calcolatrici. Decisamente.
Sì, io colleziono già da più di 20 anni, quindi non è poco tempo, e ho iniziato quando ero ancora uno studente universitario. All'epoca, però, le calcolatrici erano più che altro uno strumento di lavoro, poi via che le ho utilizzate e mi hanno comunque aiutato nel mio percorso da studente, le ho apprezzate sempre di più e poi, alla fine, ho deciso di collezionarle.
Ecco, quindi diciamo non sono nato collezionista, però lo sono diventato nel giro di qualche anno.
Sì, hai cominciato con le tue e poi, mano mano, hai aggiunto, insomma, un po' come ho fatto anch'io, perché avevo conservato i miei computer di quando ero piccolino, avevo avuto la fortuna di ritrovarmeli (in cantina) dopo tanti anni e poi da lì dire: "Ma sì, ma perché non prendiamo anche quell'altro modello e quell'altro e quell'altro?". Poi alla fine, insomma, sono diventati centinaia, così come anche chi mi segue sa.
Ecco. Hai quindi qualche calcolatrice da farci vedere, immagino.
Sì, allora, dico soltanto che diverse sono anche regali da parte di amici o comunque conoscenti e, diciamo, per cui sono stato anche in parte aiutato da chi mi conosce e sa che ho questa passione.
Sì, giustamente, magari uno ha una calcolatrice, non sa più cosa farsene, ti dice: "Guarda, ti può interessare?" e tu ovviamente dici: “perché no?”. E lo stesso faccio io sulle mie cose, ovviamente.
Allora, io colleziono calcolatrici da più di 20 anni e in realtà i modelli che colleziono io hanno al massimo 40 anni, quindi io torno indietro fino al 1985, grosso modo, che è la data in cui Casio ha lanciato in tutto il mondo la sua FX 7000G, che è la prima calcolatrice grafica della storia. Ecco.
Ok. Per cui il pezzo più datato che ho ha in realtà 40 anni. Questo è un modello di calcolatrice (Sunlux) che praticamente esegue le quattro operazioni fondamentali e poco di più: una percentuale, una radice e qualche operazione grazie alla memoria, no?
Però questa non è una, una, una calcolatrice scientifica. Per parlare di calcolatrici scientifiche bisogna che una calcolatrice abbia almeno le funzioni trigonometriche, esponenziali, logaritmiche e qualcosa anche di statistica, perché sennò non si parla di scientifica.
Questa è una normale scientifica, ok? (Precision 2374) Questo qui è un modello molto, molto comune che ha 240 funzioni, che è assai diffuso. Ecco, questo è un esempio di calcolatrice scientifica tradizionale e ci sono i vari menù con le funzioni trigonometriche, appunto, esponenziali, logaritmiche.
Adesso le calcolatrici scientifiche vanno da 50, addirittura gli ultimi modelli superano le 600 funzioni, quindi hanno compiuto dei discreti passi avanti. Ok?
Com'è che si chiama questa, che non si riesce a leggere bene dal video?
Eh, questa si chiama Precision 2374. Purtroppo nei nomi le calcolatrici se ne inventano di particolari, diciamo. Sono nomi un po', un po'… si dura fatica spesso a ricordarli. Chiaramente spesso cambia il colore, cambia leggermente la forma, ma la scheda elettronica poi dentro è esattamente la stessa… Se la girano tra i vari produttori.
Questo è un modello 240 funzioni che credo sia tra i più diffusi.
Ecco, poi quando si arriva a superare le 5-600 funzioni, allora lì ci sono modelli top di gamma: Casio, Sharp, HP e Texas Instruments ne hanno qualcuno.
50 funzioni credo sia il modello di calcolatrice scientifica meno dotato in generale, perché veramente 50 funzioni… io ne ho una da 56 funzioni, è veramente il minimo.
Le calcolatrici scientifiche avanzate, di fatto, sono delle scientifiche di base con l'aggiunta di alcune funzioni che le rendono in qualche modo più complete. In particolare si parla di funzioni grafiche e di essere programmabili.
Funzioni grafiche significa semplicemente che, in un display che è più grande rispetto a quello delle tradizionali calcolatrici scientifiche (un display LCD a matrice di punti), certi pixel vengono attivati e questi pixel in sequenza formano l'andamento di una funzione matematica che l'utente ha inserito sulla calcolatrice. Ovviamente poi servono anche altri strumenti matematici per capire non soltanto l'andamento della funzione, ma dove questa cresce, decresce, se ci sono minimi e massimi, eccetera.
Le funzioni invece di programmazione sono funzioni che permettono alla calcolatrice di eseguire delle istruzioni in sequenza e quindi l'utente può demandare alla macchina delle operazioni ripetitive che, in un altro modo, porterebbero via tempo all'utente, sarebbero noiose, sarebbero ripetitive, soggette a errori, eccetera. Quindi si può in qualche modo automatizzare questa fase del lavoro, no? Perché la calcolatrice sa interpretare le istruzioni scritte in un opportuno linguaggio di programmazione.
Sì: uno inserisce già le formule all'interno della calcolatrice, per cui poi avrai dei valori di ingresso e lei ti restituisce il valore di output, giusto?
Sì, certo. Sì, sì. Il principio poi è che la programmazione alla fine consente di scaricare parte del lavoro, di trasformare parte del lavoro manuale, automatizzandolo.
Adesso darò una dimostrazione pratica di cosa significa capacità grafiche e lo farò attraverso questo modello di calcolatrice scientifica avanzata. Ok. Spero si veda.
Abbastanza. Si vede che si sta tracciando una funzione seno.
Questo è un modello di calcolatrice grafica, appunto, che è proprio la prima calcolatrice grafica della storia e che ha 40 anni. Ha festeggiato 40 anni l'anno scorso, 1985-2025, e questa è la famosa Casio FX 7000G.
Ovviamente è una calcolatrice che si vede che ha un layout, un disegno un po' datato, perché comunque sono passati 40 anni. La mascherina davanti è in alluminio, anche il dietro è in alluminio.
Ma a me piace molto, te lo dico. Probabilmente mi piace più il layout dei tempi.
Sì, sì, è molto bella.
Eh, ma già alla fine degli anni 80, quindi pochi anni dopo, poi è subentrata la plastica e da lì poi nessuno ha prodotto calcolatrici di questo tipo. Anche il pulsante d'accensione da questa parte laterale è un dettaglio che insomma fa capire che questo modello è abbastanza datato.
Eh, ecco, questa qui è la prima calcolatrice grafica al mondo - grafica - che è stata prodotta da Casio. Io di questa ne ho anche una boxata perché qualche anno fa, quando comprare dall'America era un po' più conveniente, questa sono riuscito ad averla, credo, per 30-40 euro, 7-8 anni fa. Ecco, insomma una spesa molto ragionevole.
Quindi questa qua non è mai uscita fuori dalla sua scatola, o sbaglio?
Questa è mint. Sì, esatto. Questo è mint, per cui non è mai stata aperta la confezione.
Molto bella, complimenti!
Questo è un modello sempre di Casio, che risale… . Ah, particolare questa.
E questa è molto particolare, sì. È un modello che risale all'inizio degli anni 90 e questo modello è nato per essere usato insieme alla lavagna luminosa, in un tempo in cui il proiettore non era una cosa per tutti, diciamo così. Era un modo per poter ingrandire lo schermo della calcolatrice e farlo vedere a tutta la classe.
Non l'ho mai vista una calcolatrice del genere, è bellissima. Ma quindi è trasparente il monitor?
Il monitor è trasparente e vedete qui, questa zona è completamente scavata perché fondamentalmente il display…
Ah sì, si vede il tuo dito da dietro. Ecco qua.
Esatto, appoggia direttamente sul lato posteriore della calcolatrice. Questo perché la calcolatrice andrebbe usata ovviamente in senso orizzontale, appoggiata sulla fonte luminosa della lavagna luminosa. Riceve la luce da sotto e lo specchio poi della lavagna luminosa proietta lo schermo sulla parete. Ecco, questo è il funzionamento.
Usarla con uno schermo che è viola, chiaramente, cioè senza fonte di luce, è particolarmente complicato.
Qual è il modello di questa Casio?
Questo è un modello che si chiama Casio OH-7700GE. OH sta per Overhead Projection Unit, cioè è un'unità che alla fine serve per essere proiettata grazie alla fonte di luce, il cui schermo poi viene proiettato sulla parete.
Molto bella. Immagino anche il calore della lampada che c'è sotto che…
Eh sì, questo è un consiglio che sul manuale ripetono più volte, che bisogna fare delle pause ogni tanto perché la luce tende a scaldare parecchio la calcolatrice. Quindi bisogna allontanarla spesso dalla sorgente della lampada.
Eh, qui ora questa è bellissima, sembra quasi una console gioco! Allora, la scritta non si vede tanto bene, ma si intravede Texas Instruments, giusto?
TI-92 Plus, bellissima!
E questa ha delle dimensioni ragguardevoli, diciamo così, perché è una tra le mie preferite, proprio perché ha queste dimensioni che sono inusuali.
Allora, ti faccio la domanda che tanto so che qualcuno nei commenti mi farà. Ci gira il gioco Doom sopra questa calcolatrice?
No, ora qui si torna un po' troppo indietro nel tempo ancora…
No, ma io lo dico per scherzo perché ogni tanto c'è qualcuno che, o in qualche computer che mostro o in altre cose, mi dice sempre: "Ma ci gira Doom sopra?". Vabbè, è un meme, fa ridere.
E’ un classico.
Sì, mi viene da ridere anche a me quando me lo chiedono.
Bella comunque, mi piace questa calcolatrice qua.
Sì, però i giochi per calcolatrice… c'è chi li ha scritti, eh. Ci sono siti che li raccolgono, ce ne sono tanti, quindi non c'è Doom, però ci può essere dell'altro. Ho provato un Tetris qualche volta e non era niente male, diciamo così.
Sulla calcolatrice?
Sulla calcolatrice. Però io, non essendo amante dei giochi in generale, giochi elettronici, mi sono fermato lì, non ho esplorato oltre.
Ho visto anche Super Mario.
Quindi non è una domanda tanto campata per aria, eh, ci può stare.
No, non è… non è. Probabilmente su quelle un po' più recenti, a colori. Questa ormai è del 99, quindi ha superato il quarto di secolo, però…
Allora, questa è una calcolatrice che infatti va tenuta con entrambe le mani, stile joypad praticamente. Tant'è vero che alcuni pulsanti sono anche doppi o tripli. Se per esempio vedete Enter…
Ok, io vedo. Si vede, credo si veda abbastanza bene.
Sì, sì. La scritta non si legge bene, ma comunque si vede.
Ecco, un Enter qui e un Enter qui. Quindi tre tasti che fanno la stessa funzione. Tre tasti che fanno la stessa cosa.
Sì. E la tastiera è QWERTY. Qui sotto c'è una tastiera QWERTY. E questo è stato anche un motivo per cui è stata proibita anche in diversi esami universitari, soprattutto in America. L'hanno bandita per questo motivo. Perché ci si poteva scrivere dentro degli appunti a questo punto.
Eh, credo sì che qualcuno abbia tentato qualcosa del genere.
Sì, anziché bigliettini era un programmino nascosto nella calcolatrice.
Eh. Forse anche a me era capitato una volta, non mi ricordo se al liceo o all'università, che la calcolatrice aveva la possibilità di inserire dentro dei piccoli programmini, in effetti, e avevo messo una formula che proprio facevo fatica a ricordarmi. Però probabilmente non avevo neanche avuto bisogno di leggerla, spero. Adesso non mi ricordo bene.
Ma io qui ho inserito dei file TXT.
I file TXT si passano tranquillamente.
Ah, ok. Quindi un po' di appunti, giustamente, uno se li può inserire.
I file TXT non hanno la formattazione, però se uno si volesse scrivere il riassuntino o qualcosa del genere li può consultare. E comunque, insomma, queste capacità ce le avevano modelli già di 25-30 anni fa, quindi non è assolutamente una cosa recente. Magari qualcuno non lo sa, però non sono conquiste degli ultimi anni.
Ecco, tra l'altro c'è anche delle applicazioni di geometria perché, sfruttando un display grande, eccezionalmente grande, perché questi sono circa 240 pixel in larghezza e 128 in altezza, si può anche giocare con le forme geometriche, disegnando segmenti e studiando intersezioni tra figure. Per cui, insomma, ha diverse possibilità.
Il coperchio di questa calcolatrice ha una doppia funzione: è sia ovviamente da coperchio, da protezione, ma anche da sostegno, in modo che questa calcolatrice possa essere usata anche non necessariamente orizzontale, appoggiata sul tavolo, ma leggermente inclinata. E questo magari in zone dove la luce era particolarmente intensa d'estate, oppure in luoghi in cui c'era parecchia luce e un display che magari non era il massimo 25-30 anni fa, poteva essere un aiuto a favorire la leggibilità.
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Questa è una calcolatrice che è cosiddetta fold. Ricorda un po' gli StarTAC che si aprivano negli anni 90 con questo movimento. Io li chiamo a conchiglia, credo si chiamassero così anche qualche cellulare dell'epoca.
Ricordo che modello è questa Casio? Si legge?
Questa è sempre una Casio. Qui si torna al 2009.
(Casio fx-9860G Slim) del 2009.
E però posso accenderla nel frattempo. Questa l'avevo provata. Questa ha una risoluzione decisamente migliore rispetto alla 7000G di 40 anni fa.
Sì, questa si vede anche bene a video. Si vede proprio bene la funzione seno che ha tracciato.
Sì. E questa ha anche un help integrato molto, molto buono, che però non hanno poi mantenuto sui modelli successivi. Caratteristica particolare è, che credo si distingua, c'è anche la retroilluminazione. Questa ha anche la retroilluminazione.
Ora passo a un modello che è sempre di Casio. Casio, ora non è che voglio…
Mi sa che è il tuo marchio preferito a questo punto.
Eh, ma non è che voglio particolarmente sponsorizzare un brand piuttosto che un altro. È che Casio alla fine ha fatto il 50% delle calcolatrici che colleziono io, per cui poi ho trovato questi modelli particolari principalmente prodotti da Casio. Poi ho anche delle Sharp, delle HP e altre Texas Instruments, oltre a quella vista prima.
Però questa è una calcolatrice che risale all'inizio del nuovo millennio, credo sia un 2003, e si chiama Casio ClassPad 300.
È una calcolatrice che ha questo enorme schermo. Si usa sempre in senso verticale. Rispetto alle altre calcolatrici, perché la maggior parte si usa in senso verticale. Anche questa si usa in senso verticale, però il lato lungo non è orizzontalmente questo, ma è questo il lato lungo.
Ah, e qui si parla addirittura di 160 pixel orizzontalmente e 240 pixel in senso verticale, perché è un rettangolo che ha il lato lungo in verticale e il lato corto in orizzontale.
E questo è uno… Io prima l'ho accesa per cercare di farvela vedere.
Spero. Sì, c'è una specie di sistema operativo, si vedono delle finestre. Non è proprio nitido, nitido, ma si vede un po'. Bisogna forse usare un po' di immaginazione.
Ma in alto c'è un numero 31, case 31 c'è scritto, o sbaglio?
Eh, quello l'ho messo io per aiutarmi nella classificazione della collezione. Ah, ok.
Il modello è la Casio ClassPad 300 e cercherò un attimo, velocemente, di fare il grafico. Solamente il problema è che qui il grafico… è un processore talmente veloce rispetto…
Sì, questo si vede già compilato. L'ha fatto in due secondi, anche meno.
Sì. Ora provo a rifarlo. Qui c'è la possibilità praticamente di dividere lo schermo in senso orizzontale in due parti, quindi far girare un'applicazione su una metà e un'altra applicazione sull'altra metà, che si possono anche scambiare.
Bene, in questo caso invece io ho la finestra grafica, poi l'ho ingrandita e quindi non ci sono più due metà, ma c'è soltanto il grafico.
Sì. Allora, si vede un po' di riflesso. Ovviamente la conversazione, lo dico anche al pubblico, la stiamo facendo da remoto, quindi la qualità del video è quella che è, però si vede la funzione com'è stata tracciata.
Sì, credo qualcosa si riesca a distinguere.
Sì, sì, ho usato sempre la stessa funzione. Ecco, questo è…
E poi chiaramente la calcolatrice reagisce al pen touch, … non è touch normale, ma è pen, quindi reagisce soltanto al pennino. Una punta come questa, e non una superficie più ampia come quella di un polpastrello, insomma.
Molto bella, molto bella anche questa.
E poi concludo con questa curiosità, che è legata a quando io ho iniziato, diciamo, a quando ho deciso che avrei cominciato a collezionare calcolatrici di questo tipo. Ovviamente ho detto prima che sono diventate uno strumento che mi ha aiutato negli esami, per cui ne ho capito l'utilità.
Ovviamente sono strumenti che però bisogna anche imparare. Ci vogliono solo i soldi per acquistarli, però poi ci vuole anche la voglia di stare lì a leggere, soprattutto quelle programmabili.
Quando mi sono appassionato e ho cominciato a interessarmi di più di chi costruiva queste calcolatrici e le vendeva, quali modelli produceva, quali modelli facevano meglio una cosa, quali ne facevano un'altra, i modelli in competizione, eccetera, sono passato dal leggermi un manualetto così di una scientifica che si trova comunemente in vendita al supermercato, quindi 30 pagine scarse, fondamentalmente, a un manuale di questo tipo.
Questo è un manuale gigante.
Questo è un manuale di 900 pagine di una sola calcolatrice, scritto, tradotto tutto in italiano.
Questo non è multilingua. No, non è multilingua. No, no, questo è una traduzione dall'inglese, però ho comprato questa stampa a parte, non veniva venduta con la calcolatrice. Me la sono acquistata a parte.
Ecco, il manuale di istruzioni per imparare a programmare tutte le funzioni di una calcolatrice grafica e programmabile.
Sì. Uno specifico modello però.
Uno solo, uno specifico modello.
Sì, ok, perché tra di loro ovviamente queste calcolatrici non si parlano, hanno linguaggi di programmazione diversi, eccetera, giusto?
Sì, sì, questo è un grosso problema. La comunicazione in effetti è un grosso problema.
Questo è in particolare un modello HP che ormai risale agli inizi del 2003, mi sembra. Per cui comunque già diverso tempo fa le calcolatrici erano strumenti assolutamente non banali.
Questo modello qui in particolare credo che abbia sulle 2500 funzioni. Sono proprio tante, in effetti. Diventa quasi un computer, alla fine, un computer con un software specifico per analisi.
Nell'introduzione di questo manuale si parla di vero e proprio computer palmare. Quindi all'inizio del nuovo secolo, nei primi anni 2000, le calcolatrici, quelle ovviamente top di gamma, venivano chiamate addirittura computer palmari, perché i computer palmari poi erano nati in quegli anni lì. Poi sono stati sostituiti quando i cellulari sono diventati smartphone.
Però all'inizio degli anni 2000 io me li ricordo. Il Casio Cassiopeia, per dire, era molto conosciuto ed era un computer palmare.
Sì, attualmente magari le persone che fanno questo tipo di calcoli grafici e programmazione possono utilizzare un tablet o uno smartphone con un apposito software, immagino.
Esatto. Chiaramente 25-30 anni fa aveva senso anche spendere 200-300 euro per una calcolatrice perché uno si portava dietro uno strumento molto leggero e faceva diverse cose. Poi chiaramente hanno preferito un portatile, un tablet, un emulatore su smartphone e quindi questi oggetti hanno visto un mercato ridursi sempre di più.
Casio e Texas stanno ancora, diciamo così, lottando, sono lì che rimangono a galla, però insomma la Golden Age è già finita da un pezzo. Ora un modello nuovo arriva ogni 7-8 anni. Negli anni 90 si vedevano anche tre-quattro modelli l'anno uscire.
Quindi chiaramente i tempi sono cambiati, ci investono molto meno, anche perché secondo me sono già arrivati a una fase di sviluppo… non so cos'altro possono chiedere a uno strumento del genere.
Grazie mille Fabio, è stato molto interessante. Complimenti per la tua collezione.
Grazie a voi. Grazie, grazie.
Grazie a te e a quelli che ci hanno seguito.
Spero che la chiacchierata con Fabio vi sia piaciuta, che vi siano piaciute le sue calcolatrici e anche le mie. Se il video vi è piaciuto, vi invito a mettere like, iscrivervi al canale YouTube ValorosoIT, attivare la campanella delle notifiche e noi ci vediamo al prossimo video.
A presto. Ciao.