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Buongiorno e bentornati sul canale ValorosoIT: il canale dedicato ai computer e all'elettronica vintage! Oggi riproviamo a espandere la RAM di questo bellissimo Commodore PC10. Se vi ricordate, avevo pubblicato un video breve in cui tentavo di espandere la RAM, ma non ci ero riuscito. In tanti avevate provato ad aiutarmi, ma chi realmente è riuscito, è stato Nicola Avanzi, che ringrazio pubblicamente. Tra l'altro, Nicola Avanzi non è la prima volta che ringrazio all'interno del canale ValorosoIT, perché un paio di volte mi aveva già regalato alcuni oggetti carini, tipo un'espansione che si applica alla User Port del Commodore 64 e alcuni programmatori. Nicola Avanzi ha confermato quella che era una mia perplessità, cioè il fatto di dover fare l'upgrade di un chip (un PAL - quindi una logica programmabile) all'interno del computer, perché non gestiva 640 KB di RAM, al posto dei 256 KB originali del computer. Bene, oggi facciamo questa prova: vediamo se, in effetti, si riuscirà ad espandere la memoria del computer.
Era da tempo che desideravo un Commodore PC-10 in collezione. Innanzitutto perché è Commodore, quindi un marchio a cui sono molto affezionato. In secondo luogo perché è un computer compatibile IBM, quindi è un PC. E’ del 1984, ha un processore Intel 8088, 256 KB di RAM. Ma, visto che io ci voglio far girare Fortnite (!!!), 256 KB mi sembrano un pochino pochi. Quindi ho deciso di espanderlo a 640 KB di RAM. Non ha hard disk e ha due floppy disk drive da 5 1/4 pollici, disco A e disco B.
Come sapete, sul mio sito internet www.valoroso.it, pubblico le schede dei computer che ho in collezione, purtroppo non riesco di tutti, ma di questo Commodore PC10 l’ho pubblicata. All’interno troverete le caratteristiche del computer. Ah, ve lo chiedo tutte le volte, visto che molti di voi che guardate i miei video non siete iscritti al canale, iscrivetevi al canale e attivate la campanella delle notifiche. A voi non costa niente, ma a me fa molto, molto piacere.
Ora, vi risparmio le manovre meccaniche dell'apertura del computer: aprirò tutto io e renderò disponibile la scheda madre per fare le operazioni che servono a espandere la RAM. Non ci ho messo molto, il computer è qui, smontato, adesso ve lo faccio vedere. Allora, innanzitutto avevo levato la parte superiore del case, poi ho smontato i due floppy disk drive, che ho riposto lì. È molto semplice farlo: ci sono due viti da questo lato per ciascun floppy e una vite dall'altro lato. Poi ho tolto anche l'alimentatore, con le quattro viti che lo aggrappano alla parte posteriore del case. A questo punto potete notare l'interno del computer. Vedete che la scheda madre del modello del mio computer è suddivisa in due parti (assy 380900-01 rev D), perché so che ci sono dei Commodore PC10 con schede madri intere, non suddivise in due parti.
Dovevo fare dei test a questo computer, quindi avevo già installato una schedina diagnostica per il bus ISA. Questa è la scheda video, ma adesso vi faccio vedere anche l'altra scheda video che era a corredo del computer, che era questa qua: sempre una scheda video ISA a 8 bit. Non so perché questo computer avesse due schede video. Oltretutto, sul manuale, quindi sia sul Manuale Utente sia sul Service Manual, è indicata soltanto questa scheda qui, non quest'altra, che quindi ho rimosso temporaneamente. Però funziona: l'ho provata e funziona.
Procediamo. A questo punto installo i due banchi di chip RAM. Questi sono i chip RAM che ho recuperato (temporaneamente) da un computer funzionante. Questa cosa l'avevo già fatta, l'avete vista anche nel video breve. Infatti mi sono incartato successivamente. Adesso stiamo ripercorrendo tutti i passaggi e vediamo un attimino se questa volta funziona in maniera diversa. Sono RAM compatibili con quelle già presenti. Quindi, queste qua originali sono MB81256, da 256 Kbit, per 1 bit. In pratica, per formare il byte servono 8 chip e quindi ciascuno formerà un bit del singolo byte e in più c'è l'ultimo chip che è la parità, che è un controllo del valore della cella della RAM.
Installiamo i chip. Per ogni banco RAM vanno inseriti appunto nove chip, in totale dovremmo aggiungere 18 chip. Bisogna seguire l'orientamento corretto. Quindi, il chip TMS4256 che, ovviamente, come ho detto, era già compatibile con la memoria esistente, ha una tacchetta di riferimento che deve essere rivolta verso questo lato e si nota anche sugli zoccoli che hanno una tacchetta di riferimento.
Sono passato al secondo banco di chip RAM. Allora, in teoria, io il primo esperimento l'avevo fatto solo con il primo banco di RAM aggiuntiva e mi sarei accontentato anche di avere 256 KB in più, perché 256 KB li ha già. Con 256 KB in più arrivavamo a... - allora, non riesco a parlare mentre faccio i lavori, eh, quindi se mi vedete impedito coi chip, è perché sto nel frattempo anche parlando e pure registrando! -
Quindi, dicevo, potevamo fare soltanto il primo banco e arrivare a 512 KB oppure mettere anche il secondo banco di RAM, altri 256 KB, che però il computer non legge tutti e arriviamo a 640K in totale, almeno sulla carta. Questo, in teoria!
I chip sono tutti inseriti, tutti e 18. A questo punto, sul Service Manual, erano indicate le posizioni di DIP switch da utilizzare. Quindi io adesso ho 640 KB di RAM. Possiamo vedere che gli switch numero 3 e 4 devono essere entrambi su off. Gli switch sono qua. Al momento l'1 è su off, il 2 è su on. Il che corrisponde a, diciamo, l'1 BOOT, quindi vuol dire che il computer può partire, non è in diagnostica. Il 2 su on corrisponde al coprocessore matematico Intel 8087 non installato. Ora andiamo a vedere il 3 e il 4. Il 3 e il 4 al momento sono: off e on. Off e on corrisponde a 256 KB. Ora li mettiamo tutti e due su off, quindi in alto, per arrivare a 640 KB.
Ok, fatto. Poi gli altri quattro switch servono per la scheda video, quindi il tipo di scheda video installata e il numero di disk drive installati. A questo punto, io pensavo che la RAM fosse installata e opportunamente configurata, perché su qualsiasi altro computer che avevo mai fatto in passato, che avevo mai espanso la RAM, questa era l'operazione che andava fatta.
Infatti, accendendo il computer, io mi sarei immaginato di vedere qui il conteggio della RAM che andava fino a 640 KB, invece no!
Vedete? Il conteggio si ferma a 256 KB. Vabbè, adesso dà anche l'errore al disk drive A perché ovviamente li ho tolti.
Ed è qui che è subentrato Nicola Avanzi con i suoi suggerimenti. Infatti, alcuni mi hanno suggerito: Ma guarda che magari i chip RAM sono sbagliati, magari ce n'è qualcuno che non funziona.
Nella realtà dei fatti, io pensavo che non fosse possibile questo discorso, perché altrimenti il computer li avrebbe identificati, ma avrebbe anche dato errore. Ho anche pensato che fosse il BIOS, non so se lo volete pronunciare all'italiana o all'inglese. L'avevo aggiornato… Insomma, si parla sempre di 40 anni fa. Diciamo che l'ho aggiornato alla versione 2.05 rispetto alla 2.03, ma non era cambiato niente. Inoltre, avevo anche provato a programmare delle EPROM sostitutive del BIOS con dei diagnostici e anche loro non identificavano la RAM aggiuntiva.
Il colpevole era questo chip qui, una PAL (o PLA): una logica programmabile. E, come mi è stato suggerito da Nicola Avanzi, io ho acquistato una GAL 16V8D, che è anche questa una logica programmabile compatibile con la PAL 16L8 originale. Solo, un pochino più recente. L'ho programmata con il programmatore che utilizzo solitamente: il TL866II Plus. Allora, il programmatore supporta una marea di EPROM e anche le GAL (generic array logic). Quelle che ho acquistato io sono le GAL 16V8D della Lattice. Non so se si pronuncia Lattice o chissà in che altro modo… e comunque è un nome poco adatto al canale ValorosoIT.
Si carica il file JED di programmazione, che mi ha gentilmente fornito Nicola Avanzi e si va in programmazione della GAL. Questo programmatore è veramente una manna, costa pochissimo e programma veramente di tutto. Ecco, dice che la programmazione è andata a buon fine, quindi possiamo rimuovere il chip dal programmatore e proviamo a installarlo nel computer. Vediamo se Nicola Avanzi ha ragione, e io me lo auguro vivamente, perché… altrimenti non potrò mai giocare a Fortnite con il mio Commodore PC10.
Eccolo qua. Questo è il chip originario Commodore. Poi mi hanno spiegato che questo fatto di dover sostituire un chip programmato con un software Commodore all'interno - una logica programmabile - era voluta perché così si disincentivavano le persone a voler fare il lavoro di espansione RAM da soli, perché altrimenti uno avrebbe acquistato il computer da 256 KB e si sarebbe espanso la RAM da solo, risparmiando. Non avendo il codice sorgente presente all'interno di questa PAL, dove adesso ho messo una GAL, non avremmo potuto fare l'operazione. Invece, grazie a Nicola Avanzi, io l'ho potuta fare. Adesso incrociamo le dita e speriamo che veramente sia la volta buona. Questa e la PAL originale, vecchia, la teniamo da parte e questa è la GAL nuova. Oltretutto, la GAL nuova è anche riprogrammabile, quindi adesso la utilizzo per fare questo lavoro, ma non è detto che in un futuro io possa cancellarla e riprogrammarla per qualche altro chip che ovviamente deve essere pin to pin compatibile. Speriamo… incrociamo le dita…. Accendiamo?
Vediamo... 256... Sì, sta contando!!! Sì... No, è ritornato indietro... No, però sta andando... sta andando... stavolta l'ha vista, l'ha vista la RAM!!!
Ci siamo riusciti!
Ok, l’espansione RAM è andata a buon fine!
Allora, adesso rimonto un floppy disk drive e proviamo a caricare il DOS e un giochino.
Ecco… Fortnite no, eh, lo dicevo per dire. Non è che posso provare a caricarlo... Carico… Arkanoid, dai.
Eccolo, il floppy collegato in maniera un pochino provvisoria. Mettiamo dentro il dischetto, accendiamo seguendo l'ordine corretto, quindi prima il monitor, poi il computer, come mi è sempre stato insegnato a fare. Allora, ogni tanto, ma non è colpa del floppy, questo computer rimane incastrato ed è per questo che ho messo quella schedina diagnostica. Anzi, se qualcuno di voi mi aiuta anche su questo problema, evito di togliere tutti i chip uno alla volta e di provarli. In pratica, cosa succede? Che il Reset lo dà, ma poi non viene fuori il Ready e quindi il computer non parte.
Questa cosa succede ogni tanto e sinceramente ancora non ho approfondito il discorso, però sarà argomento per altri video. Ok, riavvio, quindi spengo e riaccendo fino a che non parte il computer. Ecco, infatti, adesso vedete che è partito. Quindi ha dato il segnale di Ready e comincia a contare.
Wow! Che bellezza vedere sta RAM fino a 640K! Chissà che cosa ci posso fare con 640Kbyte di RAM...
Sta caricando MS-DOS.
Infatti, ecco qua, l'ha caricato. Ora leviamo via il dischetto del DOS e ci mettiamo quello del gioco Arkanoid.
Sta partendo. CGA. La Keyboard con la K. Allora, anche il monitor ogni volta fa così. Dietro c'è un trimmer da regolare. Adesso, visto che ho il cellulare in mano, non riesco a farlo in diretta. Sospendo un secondo il video e poi riparto. Sì, molto comodo, eh, che ogni volta che cambia la risoluzione uno debba regolare il trimmer, però… così è.
Sì, sì, dai. Giochiamo, giochiamo. Quali sono i tasti? Ah, ok, questi due qua e poi con lo spazio spariamo.
Allora, con una mano tengo il cellulare, con l'altra tento di giocare. Non è che sia proprio comodo, eh. Poi già io sono una schiappa coi videogiochi, in più così mi cerco le difficoltà da solo. Adesso il computer sta giocando da solo ed è più bravo di quando gioco io.
Allora, abbiamo espanso la RAM a 640 KB partendo dai 256 originali. Gli step sono stati fondamentalmente tre: uno, installazione dei chip RAM sui due banchi che erano vuoti. Non tutte le mainboard di questi computer hanno i banchi vuoti, eh. Questa qui aveva i banchi vuoti e quindi questa operazione si può fare. Due, i DIP switch da settare secondo la dimensione corretta della RAM. E numero tre, la sostituzione della PAL, della logica programmabile, con una GAL, che è l'equivalente moderno - moderno, comunque, già passato di produzione da chissà quanti mila anni, eh - con il programma tale per cui il computer riesce a riconoscere anche la RAM aggiuntiva. Grazie ancora a Nicola Avanzi. Mi raccomando, iscrivetevi al canale se non l'avete ancora fatto e ci vediamo al prossimo video… sul canale @ValorosoIT.
Ciao!