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Buongiorno ragazzi, benvenuti sul canale ValorosoIT. Qui parliamo di computer ed elettronica vintage. Se vi interessano questi argomenti, vi invito subito, sulla fiducia, a mettere un like al video e poi a iscrivervi al canale e attivare la campanella delle notifiche.
Oggi vorrei fare la prova di alcuni computer portatili che mi sono stati regalati durante gli anni. Alcuni li ho comprati e altri già li avete visti sui video. Però oggi, uno per volta, lo proviamo ad accendere, vediamo se parte e vediamo che sistema operativo carica.
Una precisazione: se avete il dubbio che l'alimentatore del vostro computer portatile possa avere dei problemi, vi conviene controllare la tensione. È un'operazione abbastanza veloce da fare con il tester. Io non lo faccio vedere qua nel video, tanto ho fatto altri video in cui mostro come provare le tensioni d'alimentazione. È una precauzione in più. Vero è che, sulla scheda madre del computer portatile, ci sono poi regolatori di tensione effettivi che vanno ad alimentare il processore, la RAM e tutte le altre periferiche interne. Però è comunque una prova, quella di testare l'alimentatore, che è utile se è da un po' che il computer non si accende e se avete il dubbio che possa non funzionare l'alimentatore.
Oggi vediamo quindi alcuni computer portatili di fine anni '80, anni '90 e anche inizio anni 2000. Non vedremo i computer trasportabili tipo IBM 5155 oppure anche il Commodore SX-64, che sono già stati argomento di alcuni video e potrebbero essere argomento anche di video futuri.
Partiamo subito a bomba con un Epson Q150A, un computer di fine anni '80 con processore Intel 8088 che mi è stato regalato da Flavio Agostinini. Il computer non era dotato di alimentatore, però mi è stato spedito questo cavo di alimentazione, e l'alimentatore originale doveva essere da 15 V. Dal mio super alimentatore cinese con tensioni regolabili posso selezionare un connettore che sia equivalente, sperando che poi funzioni veramente. Piedino positivo è quello centrale. Regoliamo, prima di collegarlo ovviamente, la tensione a 15 V.
E poi, con tutta l'attenzione del caso, andiamo a collegare. Ok, non si vede, ma qua c'è una spia che si è accesa. Vediamo se parte.
Durante l'accensione ovviamente me ne sono stato zitto, così avete potuto ammirare l'ASMR dell'avvio del computer. Allora, voi dalla telecamera non lo vedete bene, ma io in realtà il monitor lo leggo molto bene: scritte bianche su sfondo azzurrato, molto carino, 600 KB di RAM, errore 161. Evidentemente non tiene la configurazione perché la batteria interna è scarica. Premiamo F1 e vediamo se parte.
Bella schermata iniziale, anche il suono dell'hard disk.
Ok, computer è partito. Passiamo direttamente al prossimo.
Altro computer portatile, spettacolo: Toshiba T3100E. Anche questo è un computer di fine anni '80. Monta un processore Intel 286 e mi è stato regalato da Marco Bergomi di MOS Commando. Questo si alimenta direttamente a 230 V e va collegato posteriormente.
Proviamo ad accendere.
Anche qui si incavola per la configurazione. Ora, io lo so che voi vedete malissimo, ma in realtà io il monitor lo vedo molto bene. Vediamo. F1...
No, questo qua va configurato, perché l'hard disk ce l'ha.
Quindi andiamo su F2...
Ok.
Qua l'hard disk lo vede adesso.
Control + Alt + Canc ...
Oh, a caso eh, è partito! Ho messo sopra la firma del mio blog perché ho già modificato il file AUTOEXEC.BAT con un programmino che avevo realizzato in Turbo Basic, compilato per MS-DOS. Spettacolo, bel computer!
Passiamo direttamente al prossimo.
Facciamo un salto nel tempo fino a inizio anni 2000: questo è un Dell Latitude C840 con Intel Pentium 4. Fa parte di una donazione che mi sono "comprato" da Amleto. Se vi suona strano una donazione comprata... beh, andatevi a vedere il mio ultimo video che ho pubblicato, così avrete tutte le risposte.
Oltre al computer, c’è dentro anche il suo alimentatore. Vediamo se parte.
Ok.
Oh, tutti incavolati 'sti computer eh! Da quelli più vecchi a quelli più nuovi hanno tutti i problemi con la configurazione. Tutte batterie scariche. Vabbè, proviamo subito con F1 per vedere se continua, altrimenti dopo premeremo F2 per configurarlo.
Ah no, sta partendo Windows 2000. Mmm...
Non mi piacciono queste righine verticali che si vedono. Eh, qua la password purtroppo non la conosco, e quindi niente... per il momento è così.
Allora, queste righe verticali... sarà da capire, sarà da capire. Vedete, no? Che qua non si vedono, e dopo appaiono dopo. Quindi, più che il monitor, forse potrebbe essere o la scheda video o proprio un driver. Vabbè, a posto così per ora. Tanto ne ho un altro uguale. Adesso proviamo ad accendere quello. Secondo computer DELL della donazione che mi sono comprato. Ok, proviamo ad accendere.
Tutti dei rumori strani. Incazzato pure lui. Ah, secondo me c'è qualcosa che non va. A parte che qui dice che non c'è nessun dispositivo d'avvio, e quindi... Ah, perché proprio c'è l'hard disk rotto.
Proviamo un attimo a entrare nel setup.
Allora, qui il monitor pare funzionare, rispetto all'altro computer che invece aveva quelle righette che non sappiamo che cos'è. 256 MB di memoria RAM, Intel Pentium 4 a 2,4 GHz, addirittura una Nvidia GeForce4Go, 30 GB hard disk... che però non funziona.
Vediamo se ci sono altre pagine del setup che possiamo farci qualcosa. Alt + P per cambiare pagina.
No, questo è solo l'ordine di avvio.
Allora, all'interno del setup, io sinceramente non vedo... non vedo impostazioni per l'hard disk. Magari poteva esserci disabilitato il controller, ma in realtà, se già nella schermata iniziale lo vede... È partita la ventola. Probabilmente è proprio rotto l'hard disk.
Niente, vediamo proprio... No, niente, neanche con F1. Quindi però qua l'hard disk è morto. Magari tra i due computer, questo e quell'altro, se ne riesce a fare uno. Magari semplicemente cambiare l'hard disk, con uno commerciale che si trova tranquillamente in giro, anche piccolino, antico, vecchio... si potrebbe far partire questo computer.
Dai, proviamo il prossimo.
Torniamo indietro di qualche anno, quindi a fine anni '90. Qua si salta nel tempo, avanti, indietro, avanti e indietro, senza ordine prestabilito, con questo computer Compaq LTE 5400 con processore Intel Pentium 1. Me l'ha regalato Nino Ardagna. C'è il Floppy Disk Drive, ma sarebbe sostituibile, qualora lo si volesse, con un lettore DVD o CD. È un lettore CD, quindi il drive interno è sostituibile con un lettore CD.
L'alimentatore non era incluso, però qui sotto c'è scritto che va alimentato a 18 V col positivo centrale.
Direi di provare ad accenderlo.
Mh...
Il rumore dell'hard disk non è... non è molto rincuorante.
150 MHz.
Quindi non parte.
Vediamo se si può entrare nella configurazione. Dov'è il tasto Canc? Dov'è il Canc? Qui. No. Devo trovare il tasto Canc. Dov'è? Qua...
Ok. F1. F2. È... F10 il Setup. F10...
Mh, bello...
Ma ah, bisogna usare 'sto pirolino... Allora, vediamo: 32 MB di RAM, Pentium a 150 MHz, dice che la ROM è del 1997, disco fisso da 2 GB. Beh, insomma, direi che tutte le cose le vede, quindi per quale motivo non deve partire?
Certo che i mouse che si inventavano una volta erano proprio... proprio “comodissimi”.
Vabbè, esci. Cosa ti devo dire? Salva, però, così almeno ti ricordi la configurazione. Poi, al limite, proviamo a ripristinare le impostazioni di fabbrica, se adesso non funziona.
Ok...
Sì!!!
Carina anche la spia qui dell'hard disk, che è LCD.
Beh dai, il computer è partito. Dopo una prima incertezza iniziale, è partito.
Spegniamo e passiamo al prossimo.
Anche questo è molto carino, piccolissimo.
Rimaniamo sempre sul marchio Compaq, con un Compaq Contura Aero 4/25, quindi di metà anni '90. Torniamo indietro di qualche annetto ancora. È un 486 a 25 MHz. Lettore floppy esterno e suo alimentatore originale.
Questo computer mi è stato regalato da Corrado Costantino. Purtroppo ha il monitor rovinato, quindi quello che possiamo fare è accenderlo, ma non credo che potremmo vederci niente sopra.
Mhmm... Direi che qua abbiamo più di un problema.
Ok, quindi sicuramente l'hard disk non va, perché quel rumore non è il massimo. Sicuramente il monitor non va, perché… lo vediamo.
È un peccato, perché è molto carino questo computer qua. Vabbè, pace... più di così non ci possiamo fare, perché o si trova il monitor sostitutivo e allora a quel punto si cominciano a vedere quali sono gli errori, si cambia l'hard disk, eccetera... però così è complicato anche poterci mettere mano. Vabbè dai, passiamo al prossimo.
Allora, questo è un Digital TS30G che mi è stato dato col suo alimentatore. Credo di averlo comprato, ma era all'interno di un lotto, perché io di mio non avrei comprato un computer, diciamo, con evidenti difetti estetici, a meno che non mi servivano i ricambi per un altro computer. Quindi, evidentemente, era all'interno di un lotto.
Adesso, sinceramente, grosse caratteristiche non le so. Vedo Intel Pentium, però se riusciamo ad accenderlo magari scopriamo qualcosa in più. Anche l'alimentatore non è nel miglior stato possibile. Vediamo...
Mh... però si accende.
Dove si attacca? Dove si attacca? Eccolo qua. Ecco dove si attacca. Sì, al contrario pure...
Mh. E non c'è neanche una spia che dice che sei vivo? Vabbè, noi proviamo, eh.
Ah, eccole qua. Sì, qua c'erano le spie, LCD. Anche lui è arrabbiato. Sempre questione della batteria interna, perché dà errore CMOS. 32 MB di RAM, Pentium MMX a 133 MHz. Allora, deve essere comunque un computer di metà anni '90.
Proviamo: F2, vediamo se riusciamo a fare qualcosa nel setup. Ah, manco la tastiera va. No, F1, F2, niente.
Cosa dite? Proviamo ad attaccargli una tastiera esterna? Ma giusto per provare, eh.
Proviamo a riavviarlo anche con la tastiera: Control + Alt + Canc. Niente, dobbiamo spegnerlo e riaccenderlo.
Neanche si spegne. Cioè, è proprio arrabbiato lui. Cioè, non si spegne e non si accende. Stacco la corrente, eh, non pensare.
Riproviamo con la tastiera esterna collegata. Vediamo cosa fa.
È silenziosissimo questo, rispetto agli altri computer. F2, facciamolo subito. Oh, siamo entrati! Vediamo se adesso va la tastiera. Sì, adesso sì. Probabilmente prima era arrabbiato per altri motivi.
Hard disk drive dice che non c'è, perché... Però io ho sentito il rumore dell'hard disk. Che strano...
È che non mi fa andare giù nella configurazione.
Proviamo a fare F9 per caricare i valori di default. Comunque dice: l'hard disk, niente. Però l'IDE è attivato.
Salviamo e proviamo.
Vediamo che fa, se magari si decide a partire. Anche se è difficile, eh.
Ah... Allora, sta tentando di caricare qualcosa, ma... poi si blocca. Adesso l'hard disk lo vede, però: da 1.5 GB.
Riproviamo la sequenza d'avvio, giusto per vedere se magari si è un po' scaldato e adesso funziona un po' meglio...
No, niente. Si blocca qui. Il computer parte, l'hard disk adesso l'ha visto, ma sinceramente qua rimane morto.
Eh, questo comunque sembrerebbe funzionare, quindi nel caso bisognerebbe semplicemente installare un sistema operativo, a occhio, così. Vabbè.
Prossimo portatile: Siemens PCD-5ND, un portatile di metà anni '90, mi è stato regalato da Francesco Molinetti.
Allora, dovrebbe essere un Pentium 75 MHz, un hard disk da 500 MB, e 8 MB di RAM.
Relativamente all'alimentatore, tramite il mio super alimentatore cinese lo alimenterò a 22,8 V. E vabbè, ovviamente presuppongo che il positivo sia quello centrale.
Vediamo dov’è, innanzitutto, l’alimentatore. Qua, tra l’altro, c’è pure una piccola criccatura.
Vediamo...
Sì, si è acceso il LED. Vediamo se parte. Accendiamo?
Qui si vede una banda di pixel bruciati...
Non vedo scritte. No, in realtà le scritte ci sono. Si vedono in controluce.
Come si fa a regolare il contrasto qui? Qua, forse con la tastiera? Eccolo qua!
Direi che così si vede bene. Sì, conferma: metà anni '90, 1995, Pentium a 75. Ah! Mh, ci deve essere stato un aumento di memoria, perché prima avevamo detto 8 MB, ma in realtà qua ne vede 16.
Sempre incavolato per il solito problema, che la batteria non tiene la configurazione. Quindi proviamo subito l'F1, dai.
Cioè, non farmi entrare in configurazione... Proviamo a vedere se parti.
No, F1 diretto. Vai.
Vabbè, niente.
Sì, sta andando! Windows 95!
Peccato per questi pixel...
Ok. Niente, non conoscendo la password, qua ci fermiamo.
Mh, allora, fa un po' di fatica, eh, questo puntatore qui. Non è proprio immediato, perché a volte gira, a volte no. Magari è solo da pulire, perché le direzioni ce le ha tutte.
E niente, non avendo la password, non possiamo entrare. Dovremmo formattarlo.
IBM ThinkPad 390E modello 2626. Questo è un computer di fine anni '90. Dovrebbe montare un Intel Celeron come processore ed è anche dotato di alimentatore IBM originale. Me l'ha regalato Giosuè D'Amico.
Vediamo... Oh, ma ci credete che non trovo il tasto d'accensione? Qua. Forse qua di lato... No, scherzavo. Ah, eccolo qua.
Allora, partire è partito, ma è partito in modalità configurazione.
Ah no, queste sono configurazioni... E dai! Ah, dice che è un Pentium 2, quindi non un Celeron, un Intel Pentium II a 300 MHz.
Vediamo se parte.
Cioè, se fa girare così le ventoline solo per accendersi...
Eh beh dai, ormai lo sappiamo: la batteria, tutto quanto... abbiamo visto tutti gli altri computer uguali. Non è una novità. Non è una novità, dai! F1... No, che F1! ESC, andiamo! Fai finta, fai finta. Parti!
Windows 98.
Il monitor si vede molto bene.
Sei arrabbiato? No. Allora finché gira, lo lasciamo girare, eh, basta che non ti blocchi.
Miii….. Cosa è successo? Non c'è un coso per spegnere 'sto suono?
No, vabbè...
Devo... devo spegnere il suono.
Vi prego, fatemi spegnere il suono, divento sordo!
Vi prego! Sì, volume! Abbassalo 'sto cacchio di volume!
Ah, cosa gli è successo? Cioè, da pazzi!
Ma ha fatto lo scherzo? Hai fatto lo scherzo, Giosuè? Per forza! Non è possibile! Sono diventato sordo! Ancora che fischia! Com'è possibile?
Secondo me ha problemi alla scheda audio... Ah, ma qua c'è un qualche cosa, eh? Vedi che c'è un qualcosa per regolare il volume. Non si sa mai che amplificava un microfono e c'era l'effetto del microfono che sentiva gli altoparlanti. Effetto Larsen.
Proseguiamo con un altro portatile. Me l'ha regalato sempre Giosuè D'Amico: Dell Latitude C600/C500.
Non si capisce perché qua c'è scritto di tutto, di più: c'è scritto PP01L, poi sotto Latitude C600/C500... Cos'è? Un modello unico che ha il doppio nome o sono due modelli diversi?
Comunque adesso vediamo se riusciamo ad accenderlo e poi magari il computer stesso ci darà la risposta.
Qua è il lettore DVD o CD, che sia... " compact disc" c'è scritto, quindi in teoria lettore CD, e qua sotto si può adattare anche il lettore dei floppy disk al posto del CD.
Il computer è corredato con alimentatore originale Dell. Proviamolo, dai.
Allora, dice Windows XP e Intel Celeron. Vediamo se è vero...
C500.
Anche questo si arrabbia per la configurazione. Che novità!
Ah, se il video vi sta piacendo, mettete like, eh! Se non l'avete già fatto, iscrivetevi al canale e attivate la campanella delle notifiche!
Ok, ma... eh... è rimasto bloccato?
Cioè, io lo avvierei anche il programma di setup, ma in genere queste cose succedono... cioè anche senza alimentatore. Quindi questo qua è l’unico computer che ha la batteria che funziona e quindi non si vuole spegnere.
Oh! Sì! Col tasto di spegnimento si è spento.
F2! F2!
Cioè, velocità non è il tuo forte? Cosa ti devi preparare per entrare nel setup? Entra e basta, no? Non lo so... mi fa strano, però boh.
Eh, ma quale sarà questo lettore CD? Dici che non lo senti? Forse questo... o qualche altro dispositivo che non senti?
Uffa. Vediamo di tirar fuori 'sto lettore dei CD. Ci mettiamo dentro il floppino...
Sempre che sia questo il problema. Eh...
Qua c'è un'altra... postazione. Ah, questa è la batteria.
Boh, riproviamo.
Ah, bon! Vediamo un po' il setup.
Allora, memoria 192 MB, però sarà modulo da 256, che in parte è utilizzato anche dalla memoria video. Il computer, in effetti, monta un Intel Celeron a 900 MHz. L'hard disk da 10GB, quindi lo vede.
Allora, come abbiamo visto prima sui DELL, devi premere Alt+P per cambiare la pagina.
E non è che c'hai molto da vedere, in effetti, però noi magari gli diamo una bella salvata alla memoria. Vediamo un po'... No, capito, ma hai salvato o no?
Vediamo... Windows XP.
Beh, il computer parte, dai! Poi Windows XP lo conosciamo tutti. Almeno io l'ho utilizzato anche per lavoro fino a un anno fa, e poi lo utilizzo molto spesso anche per i fatti miei. Diciamo, non è un sistema operativo che io al momento considero vintage. Però, in effetti, ha già più di 20 anni, quindi potrebbe tranquillamente essere considerato vintage se utilizziamo la definizione dei 20 anni per dire "vintage".
Allora, il computer parte, quindi funziona perfettamente. Possiamo spegnerlo. E chi se ne frega dei programmi installati! Cosa ha installato di nuovo? L'Office?
Oh, posso spegnerlo adesso. È troppo complicato... Spegni. Col touchpad, insomma, questo è praticamente un computer portatile moderno. Ci si può lavorare tranquillamente...
Sempre che si voglia spegnere.
Vabbè dai, passiamo al prossimo computer.
Altro computer portatile: IBM ThinkPad R40E, è un computer del 2004. Questo me l'ero acquistato io, poi successivamente ho anche acquistato i vari accessori: alimentatore, la borsa del trasporto.
Recentemente l'ho acquistato... avete visto anche il video breve coi vari unboxing.
Questo che ve lo faccio vedere bene, con tutti gli accessori che avevo acquistato, quindi: computer, alimentatore. Avevo già tolto anche la batteria, insomma, per evitare problemi.
Allora, questi alimentatori IBM non hanno neanche una spia per dire: sono acceso, sono spento.
Proviamo.
Probabilmente c’è sempre per la batteria del CMOS all'interno... scarica.
Eh, infatti. Però se tu già la usi da solo la configurazione, magari evitiamo di chiedermelo.
F10. Salva e esci, tanto... sì, sì, tranquillo, parti, parti.
Sì, ma non c'è bisogno di rifare tutte le volte sempre le stesse cose se abbiamo già capito che la configurazione non ce l'hai a posto.
Allora, io ho come l'idea che, fintanto che non cambierò la batteria del CMOS - non intendo la batteria del computer, intendo proprio quella del dispositivo dove risiede la configurazione - questo qua starà sempre per minuti e minuti qua ad aspettare...
Questo IBM R40E.
Ma... data e ora?! Ma chi se ne frega? Devi proprio mettere la data e l'ora?
Mettiamo la data e l'ora...
Mhh no, ma non ci siamo capiti. Io voglio che tu fai lo startup. Vai, dall'hard disk. Vai, parti, parti!
Ancora Windows XP.
È vero, è arrivato dalla Spagna. Mi ero dimenticato di dire che l'ho acquistato dalla Spagna, però in effetti ha una tastiera internazionale con tutti i caratteri, anche italiani, tedeschi, spagnoli, tutto quanto.
Manca il touchpad, però ha questo pirolino solito... non so come si chiama... questo mouse schifoso che in teoria, su questo computer, non dovrebbe esserci, perché se c'è Windows XP vuol dire che siamo a inizio anni 2000. Quindi insomma, potevano anche magari mettere un touchpad, no? Che dite?
Vabbè, spegniamolo, tanto abbiamo visto che è entrato.
Ecco qua, altro computer. Allora, qua abbiamo solo dei dischetti Macintosh... dischetti Macintosh.
Mhh... Allora, io lo so che questo video può risultare magari un po' lungo e noioso, mi spiace. Erano tanti i computer da provare. Ma tanto io lo so che voi i miei video li vedete quando siete in bagno, quindi insomma dai, al limite vi aiuta!
Eccolo qua: Apple Macintosh PowerBook 170, un computer del 1991.
Purtroppo non c'è l'alimentatore, quindi dovremo accrocchiare qualcosa con il mio maxi alimentatore cinese.
Vedo che l'alimentazione deve essere 7,5 V, quindi troviamo un connettore che si adatti. 7,5 V. Vediamo...
Eh... esplodere... non sta esplodendo, però non lo vedo. Boh, boh, boh, boh...
Non vedo nessun LED. Possibile?
Com'è che si accendono questi computer qua della Apple?
Sì, qualcosa sta facendo.
Non mi sembra molto felice, dalle immagini che mostra. Ah, però adesso qualcosa fa...
Si sente l’hard disk girare.
Secondo me sta tentando di partire, ma non riesce.
Io poi però questi computer, sinceramente, non li conosco un granché. Secondo me è bloccato comunque, perché non sta facendo niente.
Solo per curiosità vorrei provare a infilargli dentro questo dischetto, ma io temo, ripeto, che sia l’hard disk che è bloccato, perché dal rumore non mi sembra una questione di dischetto, però...
Niente, proviamo a spegnere e riaccendere.
Fatto troppo velocemente.
Allora, il computer è vivo, perché si vede il mouse che si muove, però secondo me c’è l’hard disk che lo blocca.
Ultimo tentativo prima di rinunciare.
Proviamo tutti i tasti, non si sa mai.
Niente, quindi non parte nemmeno col dischetto dentro, che io a questo punto però...
Eh eh, come lo tiro fuori se il computer non va?
Perché mi ricordo che gli Apple c’hanno quel modo meccanico per tirar fuori i dischetti. Non c’hanno il tasto. O qua dentro si deve infilare qualche cosa... Vabbè, comunque io di queste cose non è che so molto. Proviamo a vedere se riusciamo. Oh...
Ma veramente uno... Ok, ognuno, dai, ha i suoi gusti. Abbiamo capito: ognuno ha i suoi gusti.
Boh, purtroppo non siamo riusciti a farlo partire.
Altro Apple: Macintosh PowerBook 100. Questo purtroppo è un pochino più conciato. Infatti si vede che anche il monitor ha i suoi problemini.
Vedo che la tensione d’alimentazione è uguale, quindi si può collegare tranquillamente l’alimentatore, ma temo che anche questo, purtroppo...
Non va. Che poi, tra l’altro, io non riesco a capire... dove ce l’hai i pulsanti? Cioè, non si capisce niente! Dove ce l’hai i pulsanti per accenderti?
Dentro c’è una levetta qua. Vediamo che cosa serve... Stacchiamo...
Vediamo che fa. Niente. Ma dove stanno i pulsanti? Cioè, dove si accende?
Fa qualcosa? Non fa niente? Beh, a parte che col monitor così...
Direi che tutti gli hard disk dell’Apple hanno problemi.
E poi, su questo, non si vede assolutamente niente.
Peccato.
Mi sarebbe piaciuto provare anche un sistema della Apple.
Infine, se non ci viene la scabbia toccando tutte queste cose... un portatile che è marcito.
Dico “purtroppo” perché questo era il mio portatile, che utilizzavo all’inizio della mia carriera lavorativa per andare in giro, fare le trasferte... Veridata Xtra Pro 486S/33.
E niente, io ho appena provato ad accendere, ma l’alimentatore non va. Ma proprio non si accendevano nemmeno i LED.
Purtroppo il connettore è un connettore che chissà quante alimentazioni ci vanno, perché qua dice 18 V in continua, poi ancora 16 per la ricarica... Però, in teoria, potremmo magari basarci soltanto sul 18 V. Però qui... mmm... insomma, dovrei tagliare il filo, alimentare i piedini giusti.
Direi che è lavoro per un’altra volta.
Ve lo faccio vedere, però, anche che non lo accendiamo.
Comunque, 486 a 33 MHz.
E, niente. Bellissimo... marcito.
Appena avrò la possibilità tenterò di accenderlo e vi farò sapere.
Bene! Se questo video vi è piaciuto, vi ricordo: mettete like, iscrivetevi al canale, attivate la campanella delle notifiche... e noi ci vediamo al prossimo video.
Ciao!