Rivivere le emozioni delle BBS anni 80 e 90 ai giorni d’oggi, con Francesco Sblendorio

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Buongiorno e bentornati sul canale ValorosoIT, il canale dedicato ai computer e all'elettronica vintage! Oggi vediamo una conferenza registrata in occasione del Varese Retrocomputing 2023, in cui Francesco Sblendorio ci parla di come creare e mantenere una BBS per Commodore 64, ma anche per altri computer, ai giorni d'oggi. Tra l'altro, Francesco Sblendorio è già stato ospite del canale ValorosoIT in un video in cui abbiamo collegato una stampante ad aghi vecchissima, una Commodore MPS 803, a un computer moderno con Windows 10. Quindi, se non sapete che cos'è una BBS, se sapete cos'è, ma volete approfondire un po' il discorso, come ci si collegava con computer 40 anni fa, come ci si collega oggi coi computer moderni e come ci si può collegare oggi con i computer vintage, seguite questo video fino in fondo, che avrete tutte le risposte di cui avete bisogno! Mi raccomando, se vi piacciono gli argomenti di cui tratto sul mio canale @ValorosoIT e non siete ancora iscritti, vi invito a iscrivervi e ad attivare la campanella delle notifiche. A voi non costa nulla, ma a me fa veramente molto piacere! Buona visione!

Allora, l'idea era quella di creare una BBS. Per chi non lo sapesse, siete tutti abbastanza agée... insomma, c'è anche un ragazzo giovane... la BBS è, come dire, un sistema per collegare un computer a un altro, diciamo così, scusate la semplificazione, in era pre-internet. Quindi prima di internet, ci si collegava attraverso i telefoni. Quindi c'erano questi oggetti che si chiamavano modem, quelli che vedete oggi, chiamati modem WiFi, non è un modem, diciamo, è più un router. Comunque, c'erano questi oggetti che sono i modem, funzionava come i telefoni, mandavano dei segnali analogici verso altri computer tramite la linea telefonica. Per fare cosa? Per fare quello che facciamo oggi con internet: per avere servizi, per collegarsi a qualche banca, per fare prenotazioni di biglietti aerei o di treni, questo tipo di servizi. Ma non solo, c'erano anche le BBS amatoriali. Le BBS amatoriali consentivano di scambiarsi file, tipicamente piratati, consentivano di comunicare tramite messaggi, come se fossero delle attuali email. Si poteva chattare, c'erano dei videogiochi online, tutto chiaramente in interfaccia testuale. Quindi, con computer dell'epoca, quindi con dei Commodore 64, anche con dei PC, con degli Amiga. E quindi a me, a un certo punto, è venuta questa idea di replicare l'esperienza, diciamo funzionale ed estetica, delle BBS utilizzando dei mezzi moderni. Tutto è nato quando lavoravo in JobRapido. JobRapido è un'azienda che praticamente gestisce questo portale di annunci di lavoro. E semplicemente avevo un collega, più giovane di me, che mi prendeva in giro. Diceva: Ah, a te piacciono i computer, vediamo se riesci a far funzionare Job Rapido sul Commodore 64. E io, purtroppo, le cose le prendo sul serio e dopo una settimana... questo è il mio collega. Quindi c'era Job Rapido su Commodore 64! E da questo scherzo che è nato... da questo scherzo che... insomma, non so se lui l'ha fatto a me o io l'ho fatto a lui, è nata l'idea. Cioè, perché, anziché far funzionare sul Commodore 64 soltanto un sito specifico, non sviluppo una libreria, un prodotto che mi consenta di portare su computer antichi qualsiasi tipo di contenuto, dove l'unico limite è la fantasia? E così è nata l'idea di realizzare questa... in sostanza questa libreria, che consente di realizzare qualunque cosa. E quindi è la mia BBS che poi vi presenterò... Quindi, questa è una veloce panoramica del meccanismo che ho descritto prima: quindi, era pre-internet, c'è la rete telefonica al centro, da un lato e dall'altro due vintage PC, chiamiamoli vintage PC, collegati con un normale telefono. Al giorno d'oggi, sopravvivono ancora delle BBS classiche che girano, fisicamente, su Commodore 64, su Amiga, su PC, collegati fisicamente con dei modem. Oltre a funzionare tramite linea telefonica, funzionano anche tramite internet. Quindi, cosa è successo?

È successo che le persone che gestiscono le classiche BBS, che in questo caso sono rappresentate dall'icona in alto a sinistra, collegano il loro telefono, la nuvoletta col telefono, a internet e gli odierni PC, cioè i PC di oggi collegati tramite meccanismi odierni tipo WiFi, USB, Ethernet, collegati a Internet, riescono ad accedere al servizio BBS. Quindi, uno dei vantaggi è che, anziché avere un solo utente connesso per volta, ne possono avere 10, 20 o un po' di più. Io mi sono detto: Ma voglio sviluppare una BBS senza dover contare sulla limitata potenza di un computer antico. Vorrei fare questo, anzi no, scusate, vorrei fare questo: quindi sostituire all'attore principale, al server che è in alto a sinistra, un moderno computer. In questa maniera l'architettura è completamente moderna: quindi abbiamo sia dal lato server un computer di oggi, che dal lato client computer antichi, ma con meccanismi moderni di connessione a Internet. Questa è stata l'idea.

Andiamo avanti. Ecco, meccanismi moderni per collegare i computer antichi a internet. Ci sono i modem WiFi. Questo qui è un classico modem, oggi non viene più venduto però se ne sono venduti parecchi. È quello di Pasquale De Luna, io l'ho comprato da lui. È un modem WiFi su user port. Che cos'è un modem WiFi? Non è altro che un microcontrollore, che può essere Arduino, può essere una ESP32, una ESP8266, ce ne sono tantissimi, montati semplicemente sulla circuiteria che consente di collegare con delle porte, con dei connettori, vecchi computer, in questo caso il Commodore 64, alla user port. Quindi, adattando i segnali del microcontrollore alla user port del C64, è possibile comunicare con lui. Chiaramente va programmato: ci vuole un firmware che va scritto sul microcontrollore, e lui diventa un vero e proprio modem.

Un altro sistema, per il Commodore 64 in questo caso, sono le cartucce RRNET compatibili, che è un protocollo creato ai giorni nostri per collegare il Commodore 64 alla rete internet. Permette di fare diverse cose, a parte collegarsi alle BBS, ci sono dei giochi multiutente, dei giochi distribuiti che utilizzano questa interfaccia, che è molto potente. Diciamo che per la BBS è un po' esagerato, può fare molte più cose. Un altro sistema è la EasyFlash 3 che, tramite porta USB, può collegarsi a un PC che fornisce collegamento a internet. E poi c'è la Ultimate II+, una cartuccia che molti conoscono, che permette fra le varie cose di collegarsi tramite la porta Ethernet, la vedete sulla destra, c'è la porta Ethernet. Questi sono vari sistemi per collegare un Commodore 64 a internet.

Sono questi oggetti qui sotto sono rappresentati da questi oggetti fisici.

Chiaramente ci vuole del software che faccia girare la BBS, quindi sul server. Ce ne sono tanti di classici, e su questo sito (bbdsocumentary) ne raccoglie un po'. Però ecco, il limite di questi software è che sono abbastanza limitati. Cioè, puoi fare un determinato numero di cose fisse: puoi implementare una message board, dei messaggi di tipo email, c'è una sezione file, ma è molto complicato da personalizzare. Quello che ho voluto fare io, per esempio con il sito di JobRapido, è proprio implementare da zero un contenuto mio, quindi dire esattamente cosa trasmettere e cosa prendere per poi presentare all'utente un risultato con una potenza computazionale illimitata, quindi facendo girare sui computer di oggi.

Questi invece sono software che girano su macchine vintage. E poi c'è questo qui, che è il mio progetto della BBS, il mio progetto della libreria della BBS, su Github. Ah, qua ci sono dei biglietti da visita. Se volete potete prenderli, ma ce li ho anche, quanti ne volete... qui sono giusto sette, però ne ho tantissimi. Ed è il progetto della libreria che permette di realizzare, appunto, quello che dicevo: è una libreria che è adatta per persone che fanno il mio mestiere. Io sono un programmatore.

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Quindi io volevo uno strumento che permettesse a un programmatore di potersi esprimere liberamente utilizzando il proprio linguaggio. In questo caso è scritto in Java perché è un linguaggio che io conosco bene, semplicemente per quello, non perché Java sia particolarmente più o meno adatto di altri, semplicemente perché lo utilizzo per lavoro. Quindi, chi conosce Java può utilizzare molto velocemente questa libreria per distribuire i propri contenuti tramite un Commodore 64, ma non solo.

Questi sono i requisiti per utilizzare questa libreria: un JDK, che è praticamente Java, una macchina qualunque, Linux, Windows o macOS, che farà da server. Basta, è l'unica cosa che serve. Competenze richieste: chiaramente conoscenza di Java, concetti base di Internet, TCP, ma proprio concetti più elementari, e poi una conoscenza, se si vuole sviluppare sul Commodore 64, di come funzionano la codifica PETSCII, quindi quali codici servono per cambiare colore, per spostare il cursore, per, insomma, la grafica, che si chiama PETSCII quindi caratteri semi-grafici.

Perché fare questo? Perché molti mi dicono: Ma perché fai questa cosa? Ma perché?

Perché è divertente, dal mio punto di vista. Quindi, per avere un canale in più per distribuire i vostri contenuti. Quindi, oltre ad avere il vostro bellissimo sito con WordPress, potete farlo vedere su un bellissimo Commodore 64, ed è una figata. Questo è quello che penso. Un utilizzo attuale del Commodore 64: quindi immaginate la vostra bella casa modernissima con l'angolino con un Commodore 64 che vi dà le notizie. Per me è bello, magari dirà: È strano, però due cose non si eliminano a vicenda. E poi soprattutto il divertimento, questo diciamo è il motivo per cui ho scritto queste cose, per spiegare il perché.

Questa parte, questa slide, è molto tecnica, diciamo, però per chi ha programmato in Basic, questa slide fa vedere cosa bisogna scrivere: le uniche istruzioni da scrivere per produrre una BBS che chiede come ti chiami e ti dice Benvenuto. Sullo standard output? Praticamente tu la vedi come standard output, ma in realtà lo scrivi sulla BBS, però lì non vedi niente, di solito non c'è scritto niente. Quindi la libreria, scusate se è un intermezzo molto tecnico, non fa altro che astrarre, quindi permette di dare delle istruzioni molto semplici per fare qualcosa che sotto è molto complicato, ma il risultato è immediato.

Facciamo un esempio: lì c'è scritto, vedete la parte in grigio è la parte fissa che va scritta sempre, ma noi la ignoriamo. La parte in nero scrive CLS, cioè Clear Screen, cancella schermo, stampami This is your brand new BBS, stampa una linea vuota, stampa Enter your name, cancella l'input, scrivi Readline e scrivi Benvenuto Peppino. Cioè, in 10 righe ho costruito una BBS molto semplice, ma è anche molto semplice scriverci dentro. Quindi, tutto il meccanismo che c'è sotto con l'accesso a Internet, il mantenimento dello stato, non c'è niente. Per scrivere una BBS è sufficiente dire al programma: Voglio che tu visualizzi questo e mi richieda questa informazione da parte dell'utente. Questo è il principio.

Aggiungete fantasia, abilità e tutto quello che volete, e potete fare cose complicate come un Forza 4, per esempio. Chiaramente, una cosa è fare un Hello Word, una cosa è realizzare Forza 4, ma il principio è esattamente lo stesso: dietro il codice di Forza 4 non c'è niente in più che la logica di gioco e la logica di visualizzazione delle caselline e dei pallini, non c'è nient'altro. Diciamo, il punto di forza è proprio questo: aggiungendo fantasia si possono visualizzare siti di notizie.

Questo, per esempio, è Wired. Wired è un sito basato su WordPress. Quindi io, lato server Java, cosa ho fatto? Non ho fatto altro che leggere le notizie tramite feed JSON dal sito fatto con WordPress, le ho riformattate, gli ho dato una formattazione compatibile con 40 colonne, il loghetto l'ho disegnato io, ed è fatto. Potete far leggere qualsiasi sito basato su WordPress sul Commodore 64. Il Fatto Quotidiano è basato su WordPress, quindi ho soltanto disegnato il logo, il resto del codice è identico a quello di prima. Cioè, sono due cose diverse, ma è la stessa cosa, non c'è codice in più. Questo sono io che guardo il Televideo, perché, diciamo, è molto rilassante.

Diciamo, il Televideo. La RAI, come ho fatto a visualizzare il Televideo della RAI? Secondo me si sono dimenticati, perché è abbandonata la sezione Televideo, però fornisce dei feed XML RSS, si chiama. Quindi ho fatto lo stesso lavoro che ho fatto per WordPress, ma per gli RSS, ed è pronto il Televideo. Una volta scritto il codice, lo puoi riutilizzare un numero infinito di volte e puoi fare praticamente un sacco di cose. Immaginate di riutilizzare lo stesso codice.

Questo che cos'è? Volevo riprodurre la funzionalità delle BBS classiche dell'area file. Le BBS classiche dicevano: Guarda, questo è il mio elenco di file che puoi scaricare. Io mi sono detto: Vabbè, mettere un elenco di file mio mi sembra oneroso, perché devo star lì a rimpinguare il mio repository. Quindi, cosa faccio? Metto a disposizione un proxy che scarica da un sito che già esiste, per esempio CSDB. CSDB per Commodore 64 è una biblioteca infinita di programmi per il Commodore 64. Poi realizzo il componente per trasmettere il file tramite il protocollo che si usava all'epoca, che è XMODEM. In questa maniera, vedete, io scrivo la parte in nero download file e gli do l'indirizzo del file da scaricare. Poi, con il mio XMODEM, non sto a scendere nei dettagli, ma fatto sta che quel comando lì spedisce al client connesso i file nel formato che si aspetta. Essendo la richiesta, posso scaricare da un sito web che fornisce file HTTP, quindi il Commodore 64 può scaricare direttamente programmi da qualunque parte, chiaramente dipende da come l'ho programmato io. Non so se sono stato chiaro. Cioè, mi rendo conto che non è per tutti, diciamo, il linguaggio.

E questo è il risultato. Ho realizzato il CSDB, sono andato a fare scraping di quello che succede su CSDB, ho ricavato gli indirizzi web, le URL degli indirizzi, e poi il programma viene scaricato. Una demo di tutto ciò, è disponibile al piano di sopra. Ho un intero tavolo dedicato alla BBS. Questo è il progetto, ripeto, della libreria in Java. E qui finiscono le slide, ma non finisce la storia, la storia prosegue. Perché cosa succede? Nell'aggiungere funzionalità, poi ho aggiunto anche una chat. C'è anche una chat. Ho conosciuto il mio amico Nicola, che ho conosciuto tramite la chat della mia BBS. Con lui si sono aggiunte nuove funzionalità, per esempio i famosi Videotel, i Minitel francesi o i Videotel italiani. Mi sono detto: Ma perché non deve funzionare anche su Minitel?. La differenza fra il Commodore 64 e il Minitel, l'unica differenza è il protocollo utilizzato. Quindi, anziché il PETSCII, che dicevo prima, ci sono codici diversi. È stato tutto un lavoro pazzesco di ricerca, perché la documentazione di questi protocolli, dire che è frammentaria è un complimento. Ci sono documenti scritti da gente morta da 20 anni che sono su server dimenticati. Siamo riusciti a recuperare il contenuto. Ci sono dei codici, scritti in C, e studiando questi codici, sono riuscito a capire come ricostruire i segnali che devo inviare. Quindi, diciamo, è stato un lavoro di molta ricerca. Io lo chiamerei un lavoro di filologia, perché si tratta di interpretare ciò che una volta veniva letto e seguito dalle macchine che oggi non ci sono più.

Poi cosa è successo? È successo che il mio amico Claudio Parmigiani, con l'Apple 1 replica, mi ha detto di farlo funzionare anche su Apple 1. Va bene, ok. Mi sono studiato l'Apple 1 e il protocollo. A quel punto la BBS è diventata compatibile anche con l'Apple 1. Diciamo che è diventato, col tempo, un progetto collaborativo, quindi una cosa molto bella. Ho conosciuto tante persone, ognuna delle quali mi ha dato qualcosa e ha creato dei contributi. Quindi, secondo me, è un po' in piccolo l'espressione di quello che si chiama Open Source, questo progetto qui. Perché il progetto è pubblico, chiunque lo può scaricare, mi possono contattare. Siamo entrati in contatto, abbiamo fatto amicizia. Ognuno ha messo il suo contributo, anche Piero, che qui dietro, mi ha dato una mano con il discorso del download, perché lui ha creato il download dei file D64 sulla SD2IEC per chi la utilizza. Quindi, diciamo che la bellezza di questo progetto è proprio il fatto di aggregare varie persone. Poi ci sono anche storie molto divertenti.

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Per esempio, ero collegato con la chat e parlavo con Nicola. Dopo un po', c'era questo nickname, Greta collegata. Dico: Ma chi è? Ho detto: Ciao, chi sei? Ed era una studentessa di robotica che era in aula universitaria. Perché era collegata? Perché il suo professore di robotica stava parlando della BBS e, come esempio, e stava mostrando proprio la mia. E lei ha detto: Ah, ma stai facendo le BBS? Ho detto: Sì. Lei ha chiesto: Ma come si chiama il professore? Ho cercato il nome su Internet e ho detto: Passamelo. Me l'ha passato e ho cominciato a parlare col professore di robotica. Praticamente, anziché andare avanti con la lezione, è successo che questo professore ha cominciato a chattare con me. Siccome il professore registrava anche la lezione, mi ha inviato tutte le registrazioni della lezione che faceva. La cosa divertente è che, mentre Greta mi diceva il nome del professore, che io stavo cercando, parlando con me, il professore si era accorto che io sapevo cose su di lui. Ma è semplice, me l'aveva detto prima la sua studentessa. E lui ha detto: Oh, ma questo è un hacker. Ma chi è questo? Durante la lezione, si era spaventato del fatto che io conoscessi informazioni su di lui, ma me l'aveva semplicemente date la sua studentessa. Quindi si creano anche queste situazioni molto simpatiche.

Al momento, ho creato anche una campagna di sostentamento del progetto su Patreon. Qui ci sono dei bigliettini con un QR code che rimandano sia al progetto open source sia alla possibilità di contribuire con 3 dollari al mese. Chi contribuisce ha anche accesso a funzionalità riservate. Ad esempio, ChatGPT. ChatGPT è un servizio che fornisce la OpenAI. Se io sono su Internet tramite un Commodore 64 o un normale PC, posso accedere ai servizi di OpenAI. Tramite il mio account, è possibile fare domande a GPT e riceverle sul Commodore 64. Questa è una funzionalità messa a disposizione per chi contribuisce. Anche perché OpenAI fa pagare la bolletta, quindi io pago la bolletta di GPT.

Il progetto è aperto a qualsiasi tipo di collaborazione o suggerimento. Mi piace ascoltare il parere degli utenti. Se c'è qualche desiderio o qualche macchina che volete che venga supportata, per esempio, c'è un utente che aveva il Vic 20 e voleva utilizzarlo. Allora ho realizzato una versione a 22 colonne. Con 22 colonne è possibile anche giocare a Zork. Avrei dovuto forse portarlo qui, ma non ce l'ho. Ce l'ho sopra, ma non è collegato con Internet in questo momento. Comunque, sopra c’è un tavolo con un Commodore 64 e dei Minitel, ...

Quindi è possibile vedere... Ah no, facciamo così, possiamo anche mostrarlo adesso, un po' di una demo, possiamo farla vedere. Sì, sì, grazie a un altro collaboratore, un mio amico che si chiama Antonino Porcino, questa è la BBS. Questo è come si vede sul Commodore 64. Ci sono varie sezioni, in italiano e in inglese, per esempio le notizie. Questo è il famoso Televideo, in cui si possono vedere le notizie. Vedete, le date sono le date di oggi, quindi sono tutte aggiornate. Ripeto, secondo me la RAI si è dimenticata di staccare la spina, perché è una sezione del sito morta. Però continuano a essere aggiornate. Non so in TV, ma la cosa più veloce se vuoi sapere cosa è successo... Sì, ma questi sono feed RSS... Giornalmente, il mio primo link nel browser è il Televideo, dà notizie pulite, in formato testo, senza pubblicità, senza grafica. È il mio primo link, e per me è comodissimo.

Poi chiaramente ci sono anche i giochi da scaricare, sono su questa parte qua. No, no, no, poi c'è gente che ci lavora alla RAI, quindi non è che posso licenziare. Ah, giustamente, c'è il capo redattore, c'è il direttore del Televideo. A me fa comodo. C'è la sezione dei download. Questo è il discorso del download che mostravo prima. Se cerchiamo, per esempio, un gioco per C64, un classico, lui lo trova e dice: Quale vuoi scaricare? Dice: Questo qua. Gli dice: Guarda, prendi un tasto e lo scarichi. Chiaramente, qua siamo sul browser, quindi non scarichiamo niente.

Poi ci sono altre funzioni, per esempio ChatGPT, faccio vedere... Qua chiede l'email perché chiaramente, se è riservata, pagando la bolletta, questa cosa è riservata agli abbonati. Mi arriva sul telefonino la password. Devo vedere la password, altrimenti non posso accedere. Ok, autenticazione. Manca solo lo SPID!

Non è altro che ChatGPT, però con un'interfaccia del Commodore 64.

Poi, se non avete Minitel, potete anche andare sul web, c'è minitel.retrocampus.com e c'è l'edizione Minitel. Tradurre in italiano? No, non tradurre niente. Questa è l'edizione Minitel, sempre tramite web, è possibile utilizzare un servizio Minitel. Quello che vedete su è esattamente questo. Quindi si può vedere la CNN, con la classica interfaccia.

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Niente, io in realtà ho finito. Non so se sono stato... ci sono domande? ChatGPT ha risposto su Tradate. Ah, hai ragione, ha risposto. È una città situata in Lombardia, nel nord Italia.

Se avete domande, io sono qua e anche su di sopra. Ah, sono anche sopra, quindi alcune cose di quelle che vi ho raccontato potete vederle direttamente su di sopra. Supporto per MSX? Al momento non c'è, ma se tre persone lo chiedono, lo faccio! Però se sono solo due, no. Allora, se c'è... io non ho l'MSX, però posso informarmi se c'è un client TELNET, anche a 40 colonne, è possibile utilizzare la versione ASCII standard. Si può già utilizzare perché io supporto le piattaforme ASCII standard a 40 colonne e a 80 colonne, ANSI, se c'è un client, anzi, meglio ancora perché fa anche la grafica carina. Apple 1 e 2, Commodore 64, Minitel, Vic 20, M10 e basta. Ah, c'è anche l'edizione Prestel. Se avete un terminale Prestel, con un adattatore telematico, che è su, potete vedere. L'adattatore telematico che ha MSX è disponibile, l'hanno testato e funziona. Ah, perfetto. Ecco, già così si può usare.

Va bene, va bene, grazie.

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