Ecco la prova del Commodore 128D comprato su eBay! 100% NON testato, funziona?

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Che cosa abbiamo qua dietro? E’ il Commodore 128D che ho acquistato da qualche giorno e vi ho mostrato nel video unboxing di qualche giorno fa.

L’ho acquistato su eBay e le premesse non erano delle migliori. Adesso andiamo a vedere anche l'acquisto che ho effettuato su eBay, ma oggi vediamo principalmente la prova di questo Commodore 128D. Secondo voi funziona o no? Perché le premesse non erano molto buone: 100% NON TESTATO. Però, in genere, acquisto cose 100% testate e funzionanti, magari anche di bell'aspetto, ma poi mi arrivano non funzionanti, come il Commodore Plus/4 di qualche mese fa, oppure completamente distrutte come Commodore SX64.

E, questa volta, in cui il computer è 100% NON TESTATO, beh… io sono ottimista!

Dai, vediamo l'ordine che ho fatto su eBay e poi proseguiamo con il test di questo computer.

Avevo trovato, su eBay, questa inserzione. In Italia i prezzi sono improponibili, mentre all'estero ancora si trova qualche cosa a prezzo decente. In questo caso, il prezzo era molto alto, perché il venditore chiedeva 555 euro, più 46 euro di trasporto dall'Austria! Però, in pratica, ho fatto una proposta a circa la metà del prezzo e il venditore l'ha accettata. Quindi, da questo punto di vista, sono abbastanza contento.

Il computer si presentava in condizioni, insomma, non perfette, perché la tastiera già si vede che è ingiallita. Oltre al Commodore 128D e la tastiera, ci sono anche una serie di accessori che poco c'entrano col Commodore 128. Ci sono due alimentatori del Commodore 64 e un alimentatore del drive esterno (che può essere il 1581, ad esempio). Ma questo l'abbiamo già visto anche nel video dell'unboxing che ho fatto l'altro giorno. C'era anche questo drive Commodore 1541, che è particolarmente modificato. Infatti, si vedono davanti un paio di fori con pulsanti, buchi… Diciamo che poco mi interessava questo drive. Più che altro, mi interessava il Commodore 128D. La tastiera è tedesca. E vabbè… questo un pochino mi disturba. Però, d'altro canto, va bene anche una tastiera tedesca. Alla fine, il computer mi serve per tenerlo in collezione, quindi non è che devo scrivere chissà quali testi su questo Commodore 128D! Il computer si presenta in condizioni discrete, non bellissime. C'è l'adesivo di Windows 95 che, infatti, avevamo già visto nel video short dell’unboxing. Purtroppo, uno di questi due fermacavi si è rotto: lo vedrete anche dopo, quando vi mostrerò come mi è arrivato il Commodore. Uno di questi due si è staccato. Ecco, vari accessori, alimentatori, il manuale in tedesco del Commodore 128D. Per quanto riguarda l'inserzione, di sicuro non prometteva bene, perché… parla di un Commodore 500, quando prima si vede C128D dalla descrizione e, anche dalle foto, si vede che è un CBM 128D, con la tastiera e un floppy disk drive esterno, NON TESTATO, perché non ha il monitor per testarlo. Quindi il computer è 100% non testato.

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Allora io dico: se questo non è testato, funzionerà? Non funzionerà? Adesso lo scopriamo. Fino ad ora, alcune cose che ho comprato come 100% testate e funzionanti, in realtà non andavano. Così come altre cose, che avevano un aspetto molto bello, in realtà mi sono arrivate rotte, perché l'imballaggio non era adeguato. Quindi, a questo punto, un'inserzione del genere parte parecchio negativa… con un computer con la dicitura sbagliata, non testato e, insomma, si vede che ha qualche piccolo problemino estetico…

Adesso, infatti, andiamo a vederlo: funzionerà? Non funzionerà? Secondo voi, va o non va? Adesso lo proviamo!

Ed ecco qui il Commodore 128D che mi è arrivato dall'acquisto su eBay. Questo pezzettino qua è quello che si è staccato, purtroppo, posteriormente. Adesso cerco di farvelo vedere.

Non vedo particolari problemi a riattaccarlo. Probabilmente lo incollerò e metterò anche dei piccoli pezzi metallici sciolti all'interno della plastica. Se riesco, li sciolgo un po' col saldatore poi lo infilo prima da una parte e poi dall'altra nel pezzo di plastica, insieme. Un po' di colla, e dovrebbe rimanere abbastanza resistente.

La tastiera, coi tasti tedeschi, il case plastico con maniglia laterale. La tastiera si può alloggiare nella parte inferiore del case, che presenta un apposito vano.

Per testare il computer, utilizzerò il solito test diagnostico (586220 diagnostic cartridge) del Commodore 64, che vi avevo già fatto vedere in un video: quello in cui accendevo il Commodore 64 dopo tanti anni di inattività e provavo tutte le periferiche. Va bene anche per il Commodore 128, dato che ha le stesse porte, quindi: la porta cartuccia, dove inserire l'interfaccia che permette il caricamento di tutti i test; il tape; la porta del floppy disk drive esterno; connettore seriale BUS; i due controller (quindi joystick oppure mouse) e la schedina per la User Port.

Non utilizzo l'attrezzo per testare la tastiera, perché la tastiera del Commodore 128D ha un connettore che si collega alla parte esterna del computer. E poi, comunque, posso testare la tastiera a mano, digitando sui vari tasti e vedendo se, sul monitor, funziona tutto. Sempre che il computer parta, ovviamente!

Altro strumento che utilizzo per testare questo computer è questo convertitore, da porta RGBI del computer (perché sapete che il Commodore 128, così come il Commodore 128D, ha la possibilità di collegare due monitor, uno a 40 colonne, quello che si collega all'uscita video standard e uno a 80 colonne, che si collega all'uscita RGBI).

Avevo fatto un video di questo convertitore, quindi, se volete, potete approfondire l'argomento. Il convertitore necessita di alimentazione 5V esterna (per questo ho anche un alimentatore) e ha un'uscita VGA per collegarlo a monitor. Però, attenzione, non vanno bene tutti i monitor: il monitor che utilizzate deve supportare un sincronismo orizzontale di 15 kHz, e questa cosa non è scontata, perché, in genere supportano a partire da 31 kHz. Quindi, molto probabilmente, un monitor che avete non va bene. Dovete trovare monitor appositi.

Utilizzerò anche un dischetto, per vedere se floppy disk drive interno del computer funziona correttamente.

Dai, siamo ottimisti! La prima cosa che faccio adesso è girare il computer e aprirlo, perché, prima di accenderlo, come avevo fatto vedere nel video in cui mostravo come riaccendere un computer dopo tanti anni di inattività, bisogna testare le tensioni di alimentazione dell'alimentatore. In questo caso, purtroppo l'alimentatore è interno, per cui bisogna smontare il computer e testare tensioni da dentro. Invece, su computer come il Commodore 64, o anche il 128 normale, potete testare le tensioni dall'esterno, perché l'alimentatore si trova all'esterno del computer.

Svitiamo le quattro viti che tengono chiuso il Commodore 128D.

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Ce ne sono anche due posteriori.

Le mettiamo in un sacchettino, così non c'è rischio di perderle.

Oppure… perdo sacchettino e perdo tutte e quattro le viti contemporaneamente!

A questo punto, proviamo ad aprire il contenitore del Commodore 128D.

Apro la maniglia laterale che sembra tenere chiuse le due parti. Sollevo… eh sì, si sta staccando.

Bisogna cercare di sfilarlo verso la parte posteriore, perché qui c'è una linguetta che lo tiene fisso, ma, in realtà, bisogna farla scorrere verso il dietro. L’operazione è un po' delicata.

Questo è l'interno del Commodore 128D! Questo è l'alimentatore che si collega, da una parte, su questa, che è la scheda controller del floppy disk drive interno, e poi c'è un altro cavo dell'alimentatore che arriva fino a qui. Qua dietro. Ed è da qui che si collega sulla scheda madre. Quindi io vado a staccare questo connettore e questo, in modo da poter alimentare il computer, provare le tensioni con il tester, ma senza tenerle collegate alla scheda madre, ovviamente. Provo le tensioni con l'alimentatore staccato dal resto, in modo che, se fossero sbagliate, non corro il rischio di far saltare nulla, quando accendo il computer.

Ecco, stacchiamo quindi il connettore che va sulla scheda madre.

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Eccolo qua.

E stacchiamo anche il connettore dell'alimentatore che va sul floppy disk drive. Ed eccolo qua.

Mettiamo il tester in modo che misuri le tensioni continue e cominciamo a collegarlo qui, quindi sul filo giallo e sul filo blu, e vediamo che tensione troviamo. Ovviamente dobbiamo alimentare il computer. Bisogna stare attenti, perché, essendo tutto aperto, c'è possibilità di prendere una scossa! Quindi, NON vi esorto a fare quello che faccio io! Ho collegato il cavo di alimentazione di 230 volt in alternata e il tester che misura la lettura della tensione continua. Accendo l'alimentatore del computer.

E qui ci troviamo 11,5 V circa. In pratica, questa deve essere la tensione del floppy disk drive, non la tensione della logica. Adesso misuriamo anche l'altra: 5,3 V: è buona.

Quindi sul floppy disk drive le tensioni sono giuste.

Poi, se avete voglia e, soprattutto, se avete un tester che lo supporta, potreste mettere MAX, in modo che il tester vada a misurare la tensione massima, non si sa mai che, in alcuni momenti, la tensione aumenta, si riduce, aumenta ancora e raggiunge dei valori che non sono ottimali per i componenti. Ad esempio, adesso, se io spengo l'alimentatore, il massimo è rimasto più o meno costante.

Vediamo di riaccenderlo. Ecco, durante la fase di accensione e spegnimento, il massimo viene un attimino modificato, vedete che eravamo partiti da 5,3 V (e qualcosa) e adesso siamo a 5,394 V, ma sono comunque tutti i valori assolutamente normali.

Ora misuriamo le tensioni sul connettore della scheda madre. Spengo e riaccendo il tester, in modo da togliere la misura del massimo e provo a collegarmi sul connettore della scheda madre, quindi sul rosso che dovrebbero essere 5 V. Sì, anche qua, 5,3V. Immagino, comunque, che le tensioni di alimentazione qua sul floppy e sulla scheda madre siano ricavate in parallelo dall'alimentatore, quindi, insomma, non mi stupisce che siano esattamente uguali. Un'altra misura che possiamo fare è la tensione alternata, quindi tra questo e questo filo, ovviamente impostando il tester in alternata.

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In teoria dovrebbe essere 9 V in alternata, però è molto frequente trovare sugli alimentatori, sia del Commodore 128 che del C64, una tensione un pochino più alta, tipo 11 V. Va bene… ce la facciamo andar bene.

Beh, a questo punto posso rimettere i connettori dell'alimentatore sulle varie schede e così vediamo se il computer parte.

Dai, incrociamo le dita… Per ricollegare tutto, ho staccato il connettore 220 V e ho anche spento l'alimentatore, quindi posso ricollegare i due connettori: quello del floppy e quello della scheda madre.

Ovviamente, bisogna essere sicuri di averli collegati dritti e non al contrario, piuttosto che con un piedino sfalsato da un lato rispetto all'altro. Perché, a quel punto, sarebbero veramente dolori.

Dai che sono curioso! Prima di collegare i vari circuiti di test, provo ad accendere il computer. Quindi collego la tastiera e il connettore video che si trova nella parte posteriore del computer.

Ricollego l'alimentazione del computer che, per il momento rimane aperto, e accendiamo il monitor.

Il monitor deve essere su ingresso audio/video, quindi lo mettiamo su AV2, che è l'ingresso che utilizzo io.

Ora, accendiamo il computer. E’ tutto collegato? Sì: tastiera è a posto, monitor è a posto, alimentatore è a posto… Per il momento dovremmo esserci. Quindi, accendiamo il computer!

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Vado? Mettete un like al video? Vado?

Dai! Cos'è che è successo???

No, guarda qua, c'è questo tasto delle 80 colonne che è rimasto schiacciato. Rifacciamo l'operazione.

Cavolo ho i brividi, adesso, perché sembra funzionare…. Quindi tolgo le 80 colonne, mettiamo sul monitor a 40 colonne. Pronti? Dai…

Sì, è partito!

Non testato… funzionante! E’ una roba incredibile. Cioè li compro funzionanti e non vanno. Questo lo compro non testato e va! Spettacolo!

Facciamo un po' di prove sulla tastiera, a questo punto.

Ha i tasti strani, perché è una tastiera che tedesca. Infatti qua c'è la Z e qua c'è la Y: ma è giusto, allora. Boh… E perché qua si vede Y e qua Z? Ah, forse perché c'è questo tasto. Guardate come fa: cambia e a questo punto, se schiaccio qua fa la Z, mentre se invece ritorno premendo questo pulsante, se schiaccio qua fa la Y. Che roba particolare!

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Quanto sono belli suoni di questi tasti qua! Vi ricordate il video ASMR che avevo fatto?

Programmino in Basic… facciamo un po' di pubblicità al sito: www.valoroso.it

Spazio, punto e virgola, dove sta? Qua, no, eh… dove potrebbe essere?

Ah, questo, perché, ovviamente bisogna stare attenti al set di caratteri che si utilizza.

20, vai a 10 e… avvia! Beh, direi che funziona!

Poi, per migliorare un attimino la qualità dell’immagine, avevo già fatto vedere, in un altro video che ho realizzato, che è possibile utilizzare l'uscita S-video, sempre all'interno del connettore d'uscita video a 40 colonne del computer. Va bene sia per il Commodore 64, C128, Commodore 16. Potete usare il cavo Svideo. In questo caso, uso un normalissimo cavo video composito (CVBS), quindi c’è qualche piccolo difetto sul monitor. Però, insomma, è una situazione risaputa.

A questo punto, cosa facciamo? Abbiamo due possibilità: o proviamo tutte le periferiche con il circuito di test o, in alternativa, proviamo a collegare l'altro monitor? Beh, un sondaggio non lo riesco a fare, diretto così online, anche perché il video registrato! Quindi, decido io! Colleghiamo il secondo monitor e vediamo se funziona. Utilizzo questo convertitore, da porta RGBI posteriore del C128 a VGA, come detto prima, a 15 kHz. Alimentazione 5 V esterna.

Ovviamente, per fare tutte queste operazioni, il computer deve essere spento.

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C'è una pericolosa vicinanza tra il convertitore e i 220 volt… Però qua ci tocca fare questi lavori ad alto rischio! Alto rischio sul canale ValorosoIT! Vediamo di non far toccare, tra di loro, i fili del 5 V. Anche se sono solo 5V, mi dispiacerebbe far saltare tutto. Accendiamo anche il secondo monitor. Accendiamo l'alimentatore 5V esterno.

Il secondo monitor non deve essere messo su audio video, ma deve essere impostato su ingresso RGB-DTV, che poi l'ingresso che supporta i 15 kHz: la porta VGA.

Accendiamo? Pronti? Sì! Funziona! Va anche l'uscita 80 colonne!

Quindi, in questo caso, entrambe le uscite dei monitor funzionano! La tastiera funziona, non ci rimane altro che provare floppy. Inseriamo il dischetto che abbiamo visto prima.

Comando Directory… No. Direi che non va.

Il suono è diverso da prima, comunque. Dà sempre l’errore: ‘file not found error’.

Quindi direi che il floppy non funziona.

Vabbè, ce ne faremo una ragione! Del resto, si pensava che tutto il computer potesse non funzionare, e invece funziona! Vabbè, il fatto che il floppy non funziona, non succede niente.

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Va bene, dai! Scollego il secondo monitor, quindi ritorno su quello a 40 colonne, levando via l'adattatore RGBI a VGA e collego tutto il circuito di test, formato dalle varie schedine rosse che avevo fatto vedere prima. Ovviamente tutte le connessioni e disconnessioni dei cavi vanno fatte con il computer rigorosamente spento, in modo da non rischiare di provocare cortocircuiti oppure transienti di tensione sulle varie linee.

Va bene, ora: controller. Poi, stacchiamo il connettore del floppy disk drive interno, perché non vorrei che desse dei segnali falsi, piuttosto che chissà che altro, quando poi collego questo connettore del floppy disk drive esterno

Posteriormente si vede bene il pezzettino che è saltato via durante il trasporto.

Posteriormente collego l'interfaccia che si collega alla porta di espansione, con il programma di test. Questo è il test diagnostico versione 586220.

Connettore per il drive esterno, anche per la stampante, comunque il BUS IEC.

Poi, porta per il tape.

E, infine, User Port, da questo lato. C'è scritto tenere verso l'alto qui.

Ok, tutto collegato, possiamo accendere a questo punto!

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Pronti? Via!

Questa è la classica schermata della diagnostica del Commodore 64 versione 586220, che va bene anche per il Commodore 128, almeno per provare le cose principali. Quindi, abbiamo il test della memoria il test della memoria video, della RAM poi dopo farà anche il test del SID, quindi della parte sonora. Tutte queste cose sono comuni al Commodore 64 e al Commodore 128, quindi anche al Commodore 128D che sto provando adesso.

Allora, c'è qualche piccolo errore.

Ho avvicinato il microfono per farvi sentire quello che si sente, quando parte il test audio.

Funziona praticamente tutto, ad eccezione della userport.

Adesso dice ‘ok’, quindi può essere anche un errore saltuario.

E, ad ogni modo, si tratterebbe di sostituire uno dei due CIA o, in alternativa, di vedere se c'è qualche pista interrotta sul circuito stampato, che non collega bene la userport con circuiti integrati interni alla scheda madre.

Comunque tutto a posto, dai! A parte il floppy disk drive interno e la user port, tutto il resto pare funzionare, compreso il doppio monitor.

Bene, mi posso reputare abbastanza soddisfatto dell'acquisto. Funziona praticamente tutto, ad eccezione del floppy disk drive interno e della user port, che potrebbe essere appunto la user port oppure qualche integrato che la pilota. Poi, dopo, queste cose le approfondirò in futuro.

Voi vi reputereste soddisfatti di un acquisto del genere, comprato come non testato e trovandolo in queste condizioni, comunque funzionante, penso a un buon 80%?

Beh io sono abbastanza soddisfatto, anche viste le esperienze pregresse, in cui compravo cose funzionanti, che poi funzionanti non erano. Ecco, vi ricordo di iscrivervi al canale attivare la campanella delle notifiche. Se vi fa piacere, mettete un like al video… e… ci vediamo al prossimo! Ciao!

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