Questa è la trascrizione del video. Leggi l'articolo originale con tutti i dettagli →
Buongiorno a tutti e bentornati sul canale ValorosoIT.
In tanti mi avete chiesto com'è andata a finire la situazione del Commodore Plus/4 (Commodore Plus4) che ho acquistato su eBay e vi ho mostrato nello scorso video.
Allora, la situazione è andata molto bene e adesso vi spiegherò a tutti i dettagli. Per chi non avesse visto lo scorso video, vi riassumo un attimino la situazione. Avevo visto questo Commodore Plus/4 su eBay da un venditore inglese. Il computer mi piaceva abbastanza: aveva delle piccole macchie sulla tastiera, ma sono cose di poco conto. Era testato e funzionante. Il venditore aveva accettato una mia proposta d'acquisto e quindi aveva scontato un po’ il prezzo. Ad ogni modo, tra trasporto e tasse d'importazione dall’Inghilterra, avevo speso altri soldi. Insomma, non era non era propriamente economico però, per un Commodore Plus/4 testato e funzionante, il prezzo ne valeva la pena.
Già il computer era arrivato con un certo ritardo: me lo aspettavo a metà marzo era arrivato a fine aprile, per cui avevo dovuto aprire una prima contestazione, per fare in modo che cercassero dove si trovava il pacco con il mio computer.
Quando il computer è arrivato ero tutto contento: avete visto, nella prima parte del video ero piuttosto felice. Poi, dopo, l’umore è un pochino calato… andando un po’ scemando.
Ecco, mettiamola così: quando ho ricevuto il pacco, l'ho aperto insieme a voi. L'abbiamo visto: non era imballato benissimo. In realtà, c'era poco elemento di imballaggio, per cui il computer poteva sbattere all'interno del pacco, danneggiandosi.
La prima cosa che ho fatto è stata provare le tensioni di alimentazione dell'alimentatore, prima di collegarlo al computer, ovviamente. E’ subito saltato fusibile. Dico… se il computer è testato e funzionante, è difficile che tu attacchi e ti salta il fusibile direttamente, senza nemmeno il computer collegato.
Dopo aver sostituito il fusibile, l'alimentatore ha funzionato. Però, quando ho collegato il computer al televisore per vedere la classica schermata del Commodore Plus4… niente: schermo nero!
A quel punto, immagino che abbiate notato il mio umore nel video… è proprio crollato! Non sapevo, infatti, nemmeno se pubblicarlo quel video, perché, insomma, è stato un po’ una delusione. Non me l'aspettavo un computer non funzionante, anche perché l’avevo pagato per funzionante.
In tanti ma avete suggerito di aprire una contestazione al venditore. Alcuni dicevano: ‘magari non è colpa sua, è stata colpa del trasporto’. Altri dicevano: ‘ma il venditore era in malafede, te l'ha spedito già rotto e lui non l'ha mai provato’.
Allora: il dubbio io ce l'ho, sinceramente, anche perché il venditore non è mai riuscito a inviare delle foto con il computer acceso.
Però fa niente, non è questo il punto. Io ho aperto la contestazione su eBay in maniera piuttosto gentile e delicata, non accusando nessuno. Adesso vi mostro tutto l'elenco dei messaggi, così potete controllare voi stessi che io non abbia insultato assolutamente nessuno!
Essendo il venditore inglese, gli ho scritto un primo messaggio molto tranquillo, proprio nella sua lingua, con il mio inglese super, che nemmeno Shakespeare avrebbe potuto scrivere una cosa del genere!
Bene, ve lo traduco direttamente.
‘Buongiorno, sono veramente triste di informarti che il computer non funziona ho provato a collegarlo all'alimentazione e alla televisione, ma, anche se la luce rossa si accende, l'immagine non viene mostrata sul televisore. Io, veramente, mi aspettavo un computer funzionante perché avevi scritto Testato e Funzionante, ma non lo è. Mi aspetto un rimborso, in modo da provare ad aggiustare il computer, se possibile. Grazie e distinti saluti, Amedeo’.
Insomma, messaggino abbastanza tranquillo, nessun insulto. Si racconta semplicemente quella che è la realtà dei fatti, che avete notato anche voi nel video dell’unboxing e prova.
Il venditore, a questo punto, mi ha risposto: ‘Era perfettamente funzionante prima di spedirlo. Completamente testato. Sospetto che il danneggiamento può essere causato dal trasporto. Fammi controllare, ti assicuro che sarai completamente ricompensato’.
In qualche modo, il venditore mi ha tranquillizzato. Se il computer non funziona, mi rimborsa. Perfetto! Meglio così! Gli rispondo, ringraziandolo. Peraltro lui neanche ma ha salutato. Ha scritto direttamente la frase, così, senza convenevoli.
Io: ‘Buongiorno. Attendo la tua ricerca. Fammi sapere, sono molto triste per questo Commodore. Io, veramente, mi aspettavo che fosse funzionante. Fammi sapere il prima possibile. Saluti, Amedeo’.
Quindi, anche in questo caso, come notate, mi sono comportato in maniera educata. In effetti, in tanti mi avete detto: ‘eh, ma, magari non è colpa sua, forse l’ha spedito funzionante’.
Infatti sono partito molto delicato. Se queste frasi non vi sembrano delicate, ditemelo. Fatemelo sapere nei commenti: le farò ancora più delicate, dovessero capitarmi situazioni come queste! Spero di no, ovviamente!
Il venditore, a questo punto, mi scrive senza nemmeno salutare: ‘accetteresti un rimborso parziale?’
Ho smesso anch'io di salutarlo, a questo punto. ‘Dipende dall'ammontare del rimborso’, gli ho detto, ‘considera anche che io speso un po’ di soldini con trasporto e tasse d'importazione e ora mi trovo un computer che non funziona. Fammi sapere.’
Basta, da questo punto in poi il venditore non si è più fatto vivo. Dopo un paio di giorni gli ho scritto, sollecitando la sua offerta di rimborso. Dopo altri due giorni, quindi ne sono passati 4, ho cominciato a preoccuparmi. Insomma, non mi risponde più. Prima mi dice che mi rimborsa e poi sparisce.
A questo punto gli ho scritto: ‘Ciao, ci sono problemi? Non ho ancora ricevuto niente da parte tua.’
Insomma, a questo punto comincio a spazientirmi. Indovinate un po’? Il venditore apre una controversia nei miei confronti! Chiede ad eBay di intervenire e scrive: ‘L'oggetto era completamente funzionante, testato e in buone condizioni, quando l'ho spedito al centro di smistamento. Il danneggiamento può essere stato causato dal trasporto’.
Certo, lui può anche aver ragione che il prodotto è stato danneggiato dal trasporto, però io l'ho ricevuto rotto. A questo punto ci siamo rimessi alla decisione di eBay. Dopo un po’ di tempo, mi è arrivata l'email, comunicandomi che la decisione era stata presa e che eBay aveva deciso di rimborsarmi completamente.
Infatti, nel riepilogo della controversia, si vede che io sono stato completamente rimborsato: sia il totale del computer sia le spese di spedizione, che le spese di importazione. Un rimborso che copriva, quindi, il totale di quanto io avevo speso, senza nemmeno dover rispedire computer indietro!
Veramente, ci sono rimasto molto bene! D’altro canto, mi sono anche un po’ messo nei panni del venditore. Io ero in buona fede: l'avete visto anche voi nel video che computer non funzionava.
Ma, supponiamo che veramente lui l'abbia spedito funzionante. Insomma, ci avrebbe perso dei soldi! Poi, in pratica, non è stato così, perché io ho telefonato al centro d'assistenza di eBay e mi è stato spiegato che, in questo caso (in questo caso specifico) eBay ha preso la decisione di rimborsarmi lui. Quindi, il venditore è stato pagato da eBay, il trasportatore è stato pagato da eBay e io sono stato rimborsato da eBay.
In questo caso, è stata una strategia che ha fatto contento me, ma è contento il anche il venditore e, probabilmente, è contento lo spedizioniere. E’ un po’ meno contento eBay, però io mi reputo soddisfatto di questa cosa, perché, almeno, sono stato rimborsato del computer che ho comprato e non funzionava.
Tra l'altro, ho notato che il venditore ma aveva anche lasciato un feedback positivo. Quindi: feedback positivo e computer rotto in omaggio!
Ho visto che nemmeno posso lasciare un feedback al venditore. Secondo voi, avrei dovuto lasciare un feedback positivo o negativo? Considerate che lui si è tirato un attimino indietro col discorso del rimborso. E’ stato eBay che mi ha rimborsato.
Mi avete anche chiesto: 'vedremo un video sulla riparazione di questo Commodore Plus/4?'
Non credo, ragazzi, mi spiace. Non credo. Non ho molto tempo e, soprattutto, ho ancora una coda di lavori in arretrato, tra cui la tastiera del Commodore PET, che ho acquistato un po’ di tempo fa, che ancora non funziona. Se vi ricordate, c’è anche la riparazione dell'Amiga 500: mi mancava il floppy disk drive da inserire all'interno. Poi, ho acquistato degli Spectrum Sinclair con la membrana della tastiera danneggiata, che devo cambiare. Insomma, secondo me, spedisco questo Commodore Plus/4 ad un riparatore, che faccio prima.
Così me lo ripara lui e io ho più tempo per portare avanti gli altri progetti. Tra l'altro, ho notato che siamo quasi a 2000 iscritti sul canale YouTube!
Se vi fa piacere e non siete ancora iscritti, potete iscrivervi al canale e attivare la campanella delle notifiche. In questo modo, mi aiuterete a condividere la passione per i retro computer ed elettronica vintage con più persone possibile! Un saluto, da Amedeo Valoroso!